Roma, la criminologa Roberta Bruzzone derubata alla stazione Termini, il racconto sui social: “Telefono recuperato grazie alla polizia”

Roberta Bruzzone

Capita anche ai criminologi. Basta un attimo di distrazione e il telefono scompare. Alla stazione Termini, a Roma, succede tutti i giorni. Ieri è successo a Roberta Bruzzone. Ma può raccontarlo con un sorriso e tirando un sospiro di sollievo. A raccontarlo è stata la stessa criminologa, volto noto della tv italiana, con un post pubblicato sui social in cui ha ringraziato la Polizia Ferroviaria per l’intervento rapido e risolutivo.

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Il furto alla stazione Termini: cosa è successo a Roberta Bruzzone

È successo ieri, domenica 15 febbraio, mentre la criminologa si trovava su uno dei binari di Roma Termini, in attesa del treno. Qualcuno si è avvicinato e le ha sottratto il telefono cellulare, con ogni probabilità direttamente dalle mani. Un gesto fulmineo, di quelli che a Termini, crocevia quotidiano di migliaia di persone, accadono più spesso di quanto si racconti. Non le hanno portato via nient’altro, né la borsa, né il portafogli, solo il cellulare. Solo il cellulare. E per chi lavora costantemente tra consulenze, tribunali e studi televisivi, il telefono non è un semplice accessorio. È agenda, contatti, lavoro.

La Bruzzone ha immediatamente denunciato e gli agenti della Polizia Ferroviaria del Compartimento di Roma Termini sono entrati in azione. Nel giro di pochissimo tempo il presunto responsabile è stato rintracciato e il telefono recuperato e restituito alla proprietaria in tempi record. Tanto da spingere Bruzzone a raccontare tutto sui social, ringraziando pubblicamente gli agenti per la tempestività e la professionalità dimostrata.

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I ringraziamenti su Facebook e Instagram

Nel post pubblicato su Instagram e Facebook, la criminologa ha parlato di un intervento “in tempo zero”: il presunto responsabile è stato rintracciato, il telefono recuperato e restituito alla legittima proprietaria con un’efficacia che Bruzzone ha definito «impeccabile». Ha parlato di efficacia operativa, di coordinamento, di un lavoro di squadra che ha fatto davvero la differenza. Nel suo messaggio pubblico, Roberta Bruzzone ha voluto evidenziare il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, spesso lontano dai riflettori ma decisivo nella vita concreta delle persone.

«Mi avete cambiato il corso della giornata», ha scritto, spiegando quanto l’intervento abbia inciso non solo sul piano pratico ma anche emotivo. Un riconoscimento non scontato, arrivato da una professionista che con reatidinamiche criminali e indagini ha a che fare da anni, anche in televisione.

Chi è Roberta Bruzzone

Criminologa e psicologa forense, Roberta Bruzzone è da anni una presenza fissa nei programmi di approfondimento dedicati a omicidi e femminicidi, spesso chiamata a commentare casi complessi sotto il profilo investigativo e comportamentale. Proprio per questo l’episodio assume un’eco particolare: una professionista abituata ad analizzare i reati si è trovata, per qualche minuto, dall’altra parte della barricata.

Questa volta la vicenda è finita bene. Ma ha acceso i riflettori sulla microcriminalità alla stazione Termini, che pare non avere mai fine.