Roma, la Garbatella diventa un grande palcoscenico: tre giorni di musica, fumetti e spettacoli gratis
Roma trasforma la Garbatella in un grande palcoscenico a cielo aperto, con tre giorni di concerti, spettacoli teatrali, fumetti, mostre e incontri a ingresso gratuito. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2026 torna La Manifestival, il festival organizzato dal quotidiano il manifesto, che coinvolge alcuni dei luoghi culturali più caratteristici del quartiere. Dal Teatro Palladium alla Casetta Rossa, passando per il Teatro Garbatella e la biblioteca Moby Dick, il pubblico potrà scegliere tra appuntamenti per adulti, laboratori per bambini e musica dal vivo. Un’occasione per scoprire una Garbatella diversa, dove la cultura esce dai teatri e incontra la vita quotidiana.
Sabato 10 ottobre, fumetti e creatività per tutti
Sabato il programma entra nel vivo con un pomeriggio dedicato anche al mondo dei fumetti. Alle 16, al Teatro Garbatella, l’incontro Il fumetto delle donne vedrà protagoniste Kalina Muhova, Rita Petruccioli e Zuzu, con la partecipazione di Maicol & Mirco.
Alle 17.30 spazio alla creatività con due laboratori alla Villetta Social Lab: uno dedicato al fumetto per ragazzi e adulti, l’altro pensato per bambine e bambini. Un modo originale per avvicinarsi al disegno e alle storie illustrate.
Musica dal vivo e spettacoli fino a sera
La giornata di sabato proseguirà tra incontri culturali e spettacoli. Alle 20.45, alla Villetta Social Lab, spazio alla comicità con Get up, stand up, appuntamento di stand-up comedy con diversi artisti.
Alle 21, alla Casetta Rossa, arriveranno invece R.Y.F. e Fucksia, protagonisti di una serata musicale tra sonorità elettroniche ed energia dal vivo.
Il festival propone anche mostre fotografiche e incontri dedicati all’attualità internazionale, al mondo del lavoro e alle trasformazioni della società.
Domenica 11 ottobre, alla scoperta della Garbatella nascosta
Domenica mattina, alle 10, il festival propone una passeggiata alla scoperta della Garbatella, con partenza dalla Casetta Rossa.
Un itinerario tra i celebri lotti del quartiere, accompagnato da racconti sulla sua storia, sull’architettura e sui luoghi che hanno ispirato cinema e letteratura.
Nel pomeriggio, alle 14.30, dal Teatro Palladium partirà Centocinquantametri, un progetto di performance itineranti. Alle 18, al Teatro Garbatella, la compagnia Motus presenterà Come un cane senza padrone, reading teatrale ispirato a Petrolio di Pier Paolo Pasolini.
Il gran finale tra musica e ospiti internazionali
Il festival si concluderà domenica sera con un appuntamento musicale particolare. Alle 21, alla Casetta Rossa, Valentina Magaletti e upsammy presenteranno Seismo, progetto musicale nato al Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam.
Tra gli ospiti internazionali del weekend figura anche lo scrittore premio Pulitzer Viet Thanh Nguyen, protagonista domenica alle 16 di un incontro al Teatro Palladium dedicato agli Stati Uniti.
Il tema dell’edizione 2026 è infatti Sindrome americana, con approfondimenti su politica, società, cultura e trasformazioni internazionali.
Dove andare e come partecipare gratuitamente
La Manifestival si svolge dal 9 all’11 ottobre in diverse sedi della Garbatella. Sabato gli appuntamenti sono previsti dalle 15 circa alle 23, domenica dalle 10 alle 22.
Le principali sedi sono il Teatro Palladium, in piazza Bartolomeo Romano 8, il Teatro Garbatella, in piazza Giovanni da Triora 15, la biblioteca Moby Dick, in via Edgardo Ferrati 3A, la Villetta Social Lab, in via degli Armatori 3, e la Casetta Rossa, in via Giovanni Battista Magnaghi 14.
L’ingresso agli eventi è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, ma per alcune attività è necessaria la prenotazione. Per informazioni si può scrivere a lamanifestival@ilmanifesto.it oppure consultare il programma su www.ilmanifesto.it.
Per due giorni ancora la Garbatella offrirà molto più di una semplice passeggiata tra i suoi caratteristici palazzi: sarà possibile ascoltare musica, incontrare artisti, partecipare a laboratori e scoprire storie nuove. Un intero quartiere trasformato in un luogo di cultura aperto a tutti.