Roma, la Giunta Gualtieri scopre gli alberi a progetto approvato: San Silvestro da rifare dopo le piazze-forno di Termini e Risorgimento
Roma, piazza San Silvestro dovrà essere riqualificata nell’ambito del grande intervento legato al nuovo hotel Four Seasons di Palazzo Marini, ma il progetto già approvato perchè passato attraverso la Conferenza dei servizi comunale prevedeva, secondo lo stesso Campidoglio, troppo poco verde. Dopo settimane di polemiche sulle piazze romane arroventate dal sole e prive di ombra – piazza dei Cinquecento e piazza Risorgimento, solo per citare le principali – la Giunta Gualtieri ha quindi deciso di tornare sui propri passi: l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi ha bollato il progetto «insoddisfacente» e chiesto all’architetto Riccardo Bichara una nuova versione con molti più alberi. In sostanza, Roma sta cercando oggi di correggere un problema che emerge quando l’iter progettuale era già arrivato molto avanti.
Un progetto già passato al vaglio degli enti
Non si tratta di uno schizzo appena nato. Il progetto era stato studiato, valutato e licenziato dagli enti coinvolti, Soprintendenza compresa. Poi è arrivato il ripensamento del Comune: troppo poca ombra, troppo forte il rischio di trasformare anche San Silvestro in un’altra isola di calore. Adesso l’architetto Riccardo Bichara dovrà immaginare una piazza molto più alberata.
La domanda politica resta semplice: perché accorgersene soltanto adesso?
Quegli 1,5 milioni già destinati alla piazza
La vicenda diventa ancora più interessante leggendo gli atti di Roma sull’operazione Palazzo Marini. La trasformazione collegata al futuro albergo genera oltre 3 milioni di euro tra contributi e oneri. Di questi, circa 1,5 milioni di euro di contributo straordinario risultano destinati a opere e servizi nel contesto di piazza San Silvestro.
Risorse e riqualificazione, dunque, erano già legate da tempo. Proprio per questo il ripensamento odierno sul verde appare meno come un dettaglio progettuale e più come una correzione arrivata quando la macchina amministrativa era già partita.
Il maxi investimento del Four Seasons
Sul fondo c’è uno degli interventi immobiliari più importanti del centro storico: Palazzo Marini diventerà un Four Seasons, dentro un’operazione dal valore complessivo di centinaia di milioni di euro.
Il Campidoglio aveva presentato l’intervento come un esempio di rigenerazione accompagnato da una forte “regia pubblica”. Ed è proprio quella regia che oggi viene messa alla prova: se il verde e il contrasto alle isole di calore erano una priorità, perché il progetto approvato viene giudicato insufficiente solo ora?
Prima le “fake news”, poi servono più alberi
Il cambio di passo arriva inoltre dopo settimane di polemiche sul verde romano. Gualtieri aveva respinto parte delle critiche parlando anche di “fake news” e rivendicando il piano di forestazione della sua amministrazione.
Ora però, proprio a San Silvestro, è il Campidoglio stesso a chiedere di aumentare gli alberi rispetto alla soluzione precedente. È vero che nel centro storico esistono problemi concreti: sottoservizi, vincoli monumentali e archeologia possono rendere complicate le piantumazioni. La documentazione disponibile ricorda infatti come il sottosuolo della piazza rappresenti da anni uno degli ostacoli principali.
Il nodo vero è la manutenzione
A rendere più delicata la vicenda c’è il problema che accompagna ormai ogni nuova piantumazione: non basta mettere a dimora un albero, bisogna riuscire a mantenerlo vivo.
Negli ultimi mesi sono emersi casi di giovani piante seccate o in sofferenza, mentre a Villa Ada sono state segnalate numerose nuove alberature morte. Anche in altre piazze riqualificate il Campidoglio è dovuto intervenire per sostituire esemplari danneggiati dal caldo e potenziare le annaffiature.
È questo il punto sul quale il dibattito si sta spostando: non quanti alberi entrano nei rendering, ma quanti riescono davvero a crescere.
San Silvestro diventa il test di Gualtieri
Piazza San Silvestro finisce così per diventare un piccolo simbolo della politica verde del Campidoglio: un progetto appena approvato che oggi viene definito “insoddisfacente”, mentre Roma continua a discutere di alberi tagliati, nuove piante in difficoltà e piazze troppo esposte al sole.
Chiedere più verde è una correzione sensata. Ma la vera partita comincia dopo il rendering: scegliere gli alberi giusti, trovare lo spazio per piantarli e soprattutto mantenerli vivi.
Perché una città non diventa più fresca contando le piantumazioni sulla carta. Diventa più fresca quando quegli alberi crescono davvero e fanno ombra.