Roma, l’Abbazia delle Tre Fontane svela i suoi segreti: si entra nelle stanze dei monaci


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Roma apre eccezionalmente ai visitatori alcuni ambienti riservati ai monaci dell’Abbazia delle Tre Fontane, con una visita speciale in programma sabato 17 ottobre alle 15:15. L’appuntamento permette di andare oltre i consueti spazi accessibili del monastero, entrando nella Sala Capitolare, nell’antica sacrestia e in una parte del transetto della chiesa abbaziale. Un’occasione per scoprire uno dei complessi religiosi più affascinanti della Capitale, dove arte medievale, silenzio e spiritualità convivono da secoli.

Oltre la cancellata, le stanze normalmente riservate

La visita è proposta dall’associazione culturale Il Salotto delle Arti e prevede un accesso straordinario oltre la cancellata che delimita alcuni ambienti monastici. Il percorso comprende il transetto della chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio, la Sala Capitolare e l’antica sacrestia. Non una semplice passeggiata tra monumenti, dunque, ma la possibilità di osservare da vicino spazi che hanno accompagnato per secoli la vita quotidiana e religiosa dei monaci.

La Sala Capitolare, il cuore della vita monastica

Tra gli ambienti più interessanti figura la Sala Capitolare, luogo fondamentale per le comunità monastiche medievali. Qui i religiosi si riunivano per ascoltare la Regola di San Benedetto e affrontare le questioni più importanti del monastero. La sala delle Tre Fontane conserva un’architettura di grande suggestione, con volte sorrette da due pilastri centrali e raffinati capitelli cistercensi. Una bellezza sobria, lontana dallo sfarzo dei grandi palazzi romani, che racconta una concezione della vita fondata sulla preghiera e sul lavoro.

Il monastero medievale e la storia dell’apostolo Paolo

L’Abbazia delle Tre Fontane sorge nell’antica località delle Acque Salvie, lungo la via Laurentina. Secondo la tradizione cristiana, proprio qui venne decapitato l’apostolo Paolo durante le persecuzioni dell’epoca di Nerone. La leggenda racconta che la sua testa, rimbalzando tre volte sul terreno, fece sgorgare altrettante sorgenti, dalle quali deriva il nome del complesso. L’attuale chiesa abbaziale dei Santi Vincenzo e Anastasio risale al XII secolo e rappresenta una delle testimonianze più importanti dell’architettura cistercense romana.

Dove si trova l’Abbazia e come partecipare alla visita

L’Abbazia delle Tre Fontane si trova in via delle Acque Salvie 1, nella zona dell’Eur, non lontano dalla stazione Laurentina della metropolitana B. La visita con accesso straordinario agli ambienti monastici è annunciata per sabato 17 ottobre alle 15:15 e viene organizzata dall’associazione Il Salotto delle Arti.

Per partecipare è necessario fare riferimento alle modalità di iscrizione e prenotazione previste dall’organizzatore, verificando preventivamente la disponibilità dei posti. Il programma consultato non consente di confermare una tariffa precisa per questa specifica visita.

La particolarità dell’appuntamento sta proprio nella possibilità di attraversare una soglia solitamente chiusa ai normali percorsi turistici. Dietro quelle mura, a pochi passi dal traffico della Capitale, si conserva un patrimonio medievale che continua a raccontare la storia di una comunità religiosa e di un luogo legato alle origini del cristianesimo romano.