Roma, ladro “sfortunato”: ruba un cellulare davanti a tre ufficiali dei carabinieri, arrestato

carabinieri notte

Pensava di aver scelto il tavolino giusto e si sentiva fortunato ad aver adocchiato quel cellulare lasciato incustodito. Un attimo di distrazione, un colpo facile facile e via tra la folla. Ma, al contrario, evidentemente in quel momento le stelle non erano dalla sua parte. La sfortuna, invece, sì. Perché a pochi metri c’erano tre ufficiali dei carabinieri, in borghese. Il furto è durato pochissimo. La fuga, ancora meno.

Il colpo tra i tavolini e la fuga interrotta

È successo in piazza Testaccio, tra i bar affollati. Un 21enne romeno ha allungato la mano e ha preso un cellulare da un cliente, convinto di poter sparire in pochi passi. Non aveva fatto i conti con chi aveva accanto. Tre ufficiali dell’Arma, liberi dal servizio e presenti in città per un corso alla Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma, hanno visto tutto. I tre si sono mossi subito, chiudendo la strada al ragazzo. Pochi secondi, il tempo di bloccarlo sotto gli occhi dei passanti.

Il giovane è stato poi affidato ai carabinieri della Compagnia Roma Centro, intervenuti sul posto. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato. Il telefono rubato è stato recuperato e riconsegnato al proprietario. Portato davanti al giudice con rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato. Il 21enne è stato condannato a 6 mesi.