Roma, lancia bottiglie contro le auto di passaggio: giustizia ‘fai da te’ in via Tuscolana

via Tuscolana

Si è appostato in via Tuscolana, all’altezza del cavalcavia di fronte alla fermata della metro A Anagnina, in direzione Grande Raccordo Anulare. E da lì ha iniziato a prendere di mira le auto di passaggio, colpendole con bottiglie di vetro. Così, senza motivo. Rischiando di rompere finestrini e parabrezza, di ferire qualcuno e di provocare incidenti.

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Il lancio delle bottiglie in via Tuscolana

È successo ieri a Roma, sotto gli occhi increduli di decine di persone. Un uomo, di nazionalità straniera, ha iniziato a lanciare le bottiglie contro le auto che marciavano lente a causa del traffico. Accorgendosi di quello che stava accadendo, un uomo è intervenuto e ha preso a schiaffi lo straniero, che inizialmente sembrava aver smesso. Ma poi ha cambiato strategia. E ha deciso di dare fastidio agli automobilisti in un’altra maniera.

Si è buttato in mezzo alla strada, sulle strisce pedonali, rimanendo disteso a terra, mentre le auto cercavano di schivarlo per non investirlo. Tutto sempre sotto gli occhi attoniti dei passanti che andavano a prendere la metro o che tornavano a casa dal lavoro. Alla fine è intervenuto un altro passante, anche lui straniero. Lo ha preso per il bavero e, senza troppi complimenti, lo ha trascinato fino al sottopasso, intimandogli di non muoversi di lì e di non dare più fastidio. Spaventato, ma forse troppo ubriaco per potersi muovere, l’uomo è rimasto nell’anfratto in cui era stato spedito. Almeno per il tempo in cui qualcuno ha effettuato le riprese poi inviate sui social.

Le reazioni dei cittadini

“In questa è sempre così, la fermata del pullman è piena di gentaglia che si droga, che cerca di rapinarti anche pochi spicci. E va ancora bene, perché quando va male si viene aggrediti. Siamo in balia di queste persone che non si sa chi siano, da dove vengano, come facciano a vivere. Che non rispettano nessuna regola”, lamentano i residenti. “Parcheggiare è un rischio, perché spesso ci ritroviamo i finestrini rotti e le auto svuotate”, aggiunge un automobilista. “Io vengo dai Castelli ogni giorno e ogni volta prego che non succeda nulla”.