Roma, l’autista non li fa salire dove non c’è la fermata, loro assaltano il bus: lanci di sassi e bottiglie

Aggressione autobus Roma

Prima hanno provato a fermare l’autobus dove non c’era alcuna fermata. Poi, respinti dall’autista, hanno deciso di passare all’attacco. Sassi e bottiglie di vetro lanciati contro un bus Atac in corsa a Roma, in piena notte, lungo via Cassia. È successo intorno alle due di notte, quando un gruppo di giovanissimi ha preso di mira un mezzo della linea 610.

Sassaiola contro il bus

Il bus procedeva regolarmente quando i ragazzi hanno tentato di salire a bordo in un punto lontano dalla fermata. L’autista non si è fermato, come da regolamento. A quel punto la situazione è degenerata in pochi secondi. Sassi e bottiglie di vetro sono stati scagliati dal marciapiede contro il mezzo in corsa. Uno degli oggetti ha colpito il finestrino destro, mandandolo in frantumi. Per fortuna, in quel momento non c’erano passeggeri a bordo. Il conducente ha mantenuto il controllo del mezzo, ha percorso ancora qualche metro e si è fermato all’altezza di via Nemea, dove ha allertato i soccorsi e le forze dell’ordine.

Sul caso hanno avviato gli accertamenti i carabinieri della stazione Trionfale. I militari hanno effettuato i rilievi all’interno del bus vandalizzato e hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona, tra via Cassia e via Nemea. Gli investigatori stanno passando al setaccio i fotogrammi per risalire all’identità dei responsabili. Le ricerche si stanno concentrando nel quadrante nord di Roma, tra Cassia e Flaminia. È stato il conducente del bus a raccontare l’accaduto ai militari, avendo visto la sassaiola dallo specchietto retrovisore. “Erano almeno tre ragazzi, fuggiti dopo il lancio”, ha riferito ai carabinieri.

Autobus come bersagli

Quello della Cassia è il terzo bus vandalizzato dall’inizio dell’anno. Il 1° febbraio, in via del Trullo, un gruppo di ragazzi ha distrutto i vetri di un autobus della linea 711 a martellate, seminando il panico tra i passeggeri e costringendo l’autista a interrompere la corsa. Ancora più grave quanto accaduto il 23 gennaio a Torrevecchia, dove un proiettile ha colpito il finestrino di un bus della linea 46B. Su quell’episodio la Procura di Roma sta procedendo con le ipotesi di attentato alla sicurezza dei trasporti ed esplosioni pericolose. Per non parlare degli autisti o dei controllori picchiati alla richiesta di biglietto, come avvenuto sempre a gennaio alla stazione Termini.