Roma, lei lo lascia: lui prima la minaccia, poi appicca un incendio sotto casa dell’ex
Prima il fuoco sotto il portone di casa. Poi la fuga in auto, con taniche di benzina nel bagagliaio. È successo a Roma, in zona Torresina, nel tardo pomeriggio di ieri. È qui che i carabinieri hanno fermato e arrestato un 37enne romano: per l’ex compagna è la fine di un incubo.
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Il rogo sotto il portone e l’intervento dei carabinieri
È successo ieri, domenica 11 gennaio, intorno alle 19:30 in via del Podere Fiume. Un 37enne romano, già noto alle forze dell’ordine, ha appiccato il fuoco a dei volantini pubblicitari lasciati sotto l’ingresso dell’abitazione della ex compagna. Un gesto che ha fatto scattare l’allarme tra i residenti. Sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, che hanno subito avviato le ricerche nella zona.
L’uomo è stato rintracciato poco dopo, a bordo della sua auto, lungo la stessa strada. All’interno del veicolo i militari hanno trovato piccole taniche di benzina, un accendino e uno scaldacollo utilizzato per coprirsi il viso e non farsi riconoscere mentre appiccava il fuoco.
Le minacce precedenti e il racconto della ex
Ascoltata dai carabinieri, la ex compagna, una 35enne romana, ha riferito di condotte intimidatorie ripetute nel tempo. Una escalation che ieri ha superato una soglia pericolosa, trasformandosi in un gesto potenzialmente devastante. Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno arrestato il 37enne con l’accusa di atti persecutori. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Rebibbia. Un intervento che ha evitato conseguenze peggiori, ma che riaccende i riflettori su una dinamica purtroppo ricorrente: quella della violenza post-separazione, che troppo spesso cresce nell’ombra fino a esplodere.