Roma, l’estate non molla: caldo sopra la media fino al 20 settembre. Ma niente più picchi record: le previsioni
A Roma l’estate non ha ancora intenzione di mollare la presa. Settembre parte con il caldo e, almeno secondo la tendenza dell’Aeronautica Militare, potrebbe andare avanti così per gran parte del mese: temperature sopra la media fino al 20 settembre, con la prima metà del mese che si annuncia particolarmente stabile e asciutta. La buona notizia, per chi teme un’altra sequenza di giornate da forno, è che non sono attesi nuovi picchi eccezionali. Il caldo resterà, ma con valori più lontani dagli eccessi delle ultime settimane.
A dirlo è l’ultima previsione mensile del Servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare, emessa il 21 agosto e valida fino al 20 settembre. E c’è un particolare che interessa soprattutto Roma: l’anticiclone sembra intenzionato a restare al comando fino al termine dell’estate 2026, che quest’anno, per l’emisfero boreale, è fissata al 23 settembre.
Roma, il caldo continua anche a settembre
La tendenza dell’Aeronautica è chiara: temperature sopra la media per tutte le quattro settimane considerate. Dal 31 agosto al 6 settembre, l’anomalia anticiclonica dovrebbe estendersi a gran parte dell’Italia. Le temperature sono previste ovunque sopra la media del periodo, mentre le precipitazioni dovrebbero mantenersi nella media al Centro-Nord e risultare inferiori alla media al Sud.
Per Roma significa una cosa molto semplice: settembre comincerà ancora con un’impronta pienamente estiva. Non è però una previsione da prendere come fosse il termometro di una giornata precisa. L’Aeronautica stessa chiarisce che le tendenze mensili sono indicazioni probabilistiche e non permettono di stabilire oggi quale sarà la temperatura di Roma in un determinato giorno. Anche sul fronte delle piogge non si intravede, per il momento, un vero cambio di scenario. Le precipitazioni sono indicate nella media al Centro-Nord e inferiori alla media al Sud.
Nella settimana compresa tra 7 e 13 settembre, secondo la tendenza, l’anticiclone dovrebbe interessare tutta l’Italia. Anche in questo caso, le temperature sono previste al di sopra della media su tutto il Paese. Per la Capitale, dunque, la prima metà di settembre potrebbe assomigliare più all’estate che all’inizio dell’autunno. Ma, del resto, siamo ancora in estate, fino al 23 settembre. I dati climatici, comunque, aiutano a capire cosa significhi “sopra la media”: a Roma, a settembre, le medie degli ultimi 30 anni indicano circa 27 gradi di massima e 15 di minima.
Arrivano le correnti occidentali, niente più picchi di calore
La svolta, almeno nelle carte a lungo termine, potrebbe arrivare nella settimana 14-20 settembre. L’anomalia anticiclonica dovrebbe spostarsi verso est, lasciando spazio a correnti occidentali moderatamente instabili. Di conseguenza, le precipitazioni tornerebbero nella media su tutta Italia. Ma attenzione: l’estate non dovrebbe sparire di colpo. Anche nella terza settimana di settembre, infatti, l’Aeronautica continua a indicare temperature sopra la media climatologica. La differenza sarebbe soprattutto nella maggiore variabilità del tempo: più possibilità di passaggi instabili e temporali, ma senza necessariamente un brusco crollo delle temperature.
Ma temperature “sopra la media” non significa necessariamente caldo record. La tendenza dell’Aeronautica indica una persistenza delle temperature elevate rispetto ai valori climatologici, ma non sta annunciando una nuova ondata di calore eccezionale. E soprattutto non consente, a questa distanza temporale, di stabilire quanti gradi farà a Roma in una determinata giornata. Anzi, il quadro della seconda metà del mese suggerisce proprio un passaggio graduale verso condizioni più variabili. Per chi sperava di archiviare definitivamente l’estate il 1° settembre, insomma, bisognerà aspettare ancora un po’.
E l’autunno? Copernicus vede pioggia, ma con molte cautele
Sul quadro più ampio dell’autunno arriva un’altra indicazione interessante dal Copernicus Climate Change Service. Le ultime previsioni stagionali mostrano segnali di un autunno più piovoso della media nell’Europa meridionale e occidentale, ma Copernicus sottolinea anche che, per le precipitazioni, l’incertezza è maggiore e l’affidabilità delle previsioni è più bassa rispetto a quella relativa alle temperature. Per Roma questo significa che non c’è alcuna certezza sulla data del primo vero cambio di stagione. E soprattutto non è possibile trasformare una previsione stagionale in una previsione dettagliata per la Capitale.
Il segnale, però, è interessante: caldo sopra la media ancora a settembre, poi maggiore variabilità e possibilità di piogge più frequenti entrando nell’autunno. Riepilogando, a Roma settembre non dovrebbe cominciare con il classico colpo di spugna sull’estate. Il caldo potrebbe restare protagonista ancora per settimane, anche se senza poter trasformare una tendenza mensile in una previsione giorno per giorno. E per rivedere davvero l’autunno, almeno secondo l’ultimo scenario disponibile, potrebbe essere necessario aspettare ancora un po’.