Roma Lido, piove sul bagnato. Da giovedì chiuse altre due fermate

Piove sul bagnato. Almeno per quanto riguarda la Roma lido. La ferrovia che dal 1 gennaio 2022 diventerà completamente regionale. Con l’ambizione di trasformarsi in una vera metropolitana, la futura Linea E. Intanto però i problemi restano, e se possibile si stanno amplificando. Perché molti treni sono vecchi, e necessitano di manutenzione. Che fino ad oggi spettava all’Atac, ma che evidentemente non è stata fatta nei tempi previsti. Così la ‘palla’ è passata a via Cristoforo Colombo, e dalla Regione i primi soldi sono stati stanziati. Peccato però che alcuni convogli siano ancora in riparazione. Cosa che ha obbligato la stessa Atac a chiudere le stazioni di Colombo e Stella Polare. Tra Lido centro e Acilia, per rispettare almeno in parte i tempi di percorrenza. Adesso però di treni ne mancheranno altri due. Perché l’Anfisa (agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria ndr) ha bloccato due MA 200. Con manutenzione scaduta da luglio 2019. E la risposta data dall’azienda è esattamente la stessa. Altre fermate chiuse. Con vagoni pieni come carri bestiame. E i pendolari giustamente inferociti.

La Roma Lido perde anche le fermate di Piramide e San Paolo. Dopo le tre chiuse da Lido centro a Stella Polare

Erano già tre le fermate soppresse sulla Roma Lido. Partendo da Ostia, chiuse Colombo e Stella Polare. Con navette sostitutive su gomma. Ora a questo disservizio, se ne aggiunge un altro. Con la soppressione dello scalo a Piramide e della fermata S. Paolo. In questo caso, l’Atac suggerisce a utenti e pendolari di prendere la linea B della metropolitana. Insomma, con 3/4 treni disponibili, per rispettare l’orario di percorrenza (che comunque dagli originali 15 minuti di attesa si è più che raddoppiato) in pratica non bisogna far fermare più i convogli. Una assurdità. Regione e comune ci mettano subito mano perché così è difficile andare aventi. Per chi ogni mattina e ogni sera ha la necessità (e l sfortuna) di dover salire su questo treno.

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