Roma, mala movida a San Lorenzo, chiede una sigaretta e poi rapina due ragazzi: denunciato 17enne
Ancora una notte agitata nel cuore di San Lorenzo, uno dei quartieri simbolo della movida romana. Poco dopo le 2, due giovani di 22 e 20 anni sarebbero stati avvicinati da un ragazzo con una richiesta apparentemente banale: una sigaretta. Ma quella domanda, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, sarebbe stata solo un pretesto. In pochi istanti la situazione sarebbe degenerata in un’aggressione.
La sigaretta chiesta come pretesto
Il giovane avrebbe prima chiesto una sigaretta, poi si sarebbe impossessato con la forza dell’intero pacchetto. Non solo. Uno dei due ragazzi sarebbe stato colpito con un forte schiaffo al volto. Una scena rapida, violenta, consumata nel pieno della notte, nel contesto della movida di San Lorenzo, dove da tempo residenti e forze dell’ordine tengono alta l’attenzione su sicurezza, alcol, schiamazzi e microcriminalità.
L’incontro con i Carabinieri
Poco dopo l’aggressione, le due vittime si sono avvicinate ai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo, impegnati proprio in un dispositivo straordinario di controllo del territorio nelle zone più frequentate della movida. Ai militari hanno raccontato quanto accaduto, fornendo anche una descrizione del ragazzo che li avrebbe aggrediti. Da lì sono partite subito le ricerche nella zona.
Identificato un 17enne
I Carabinieri sono riusciti a intercettare poco distante un giovane compatibile con l’identikit fornito dalle vittime. Si tratta di un 17enne, studente e incensurato, ora gravemente indiziato del reato di rapina. Il minorenne è stato identificato e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
San Lorenzo e il nodo sicurezza
Le vittime hanno rifiutato l’intervento del personale sanitario, ma l’episodio riaccende il tema della sicurezza nelle notti di San Lorenzo. Il quartiere resta uno dei punti più delicati della movida romana: luogo di socialità e vita notturna, ma anche teatro di tensioni, controlli e interventi sempre più frequenti. Questa volta, la presenza dei Carabinieri sul territorio ha consentito di chiudere il cerchio in tempi rapidi.