Roma, maxi ‘bonifica’ a Cornelia: 4 arresti e 5 denunce per droga
Nelle ultime ore l’area di Cornelia, nel quadrante Aurelio, è stata teatro di una maxi operazione dei Carabinieri che ha prodotto un bilancio immediato e pesante: quattro arresti e cinque denunce al termine di un servizio straordinario di controllo del territorio. Un’azione a largo raggio che, oltre ai provvedimenti giudiziari, ha puntato a “bonificare” uno dei punti più delicati della mobilità romana, frequentato ogni giorno da residenti, pendolari e commercianti.
Un dispositivo “muscolare”: pattuglie, moto e reparti di supporto
A muoversi sono stati i militari della Stazione Roma Madonna del Riposo e della Compagnia Roma San Pietro, affiancati dalla 3ª Sezione Motociclisti e dalla C.I.O. dell’8° Reggimento “Lazio”. In numeri, la fotografia è significativa: 185 persone identificate (quasi 100 straniere) e 86 veicoli controllati. Dati che raccontano un’operazione non simbolica, ma costruita per presidiare strade, snodi e flussi, con un approccio da “tolleranza operativa” su ogni anomalia rilevata.
I quattro arresti: violazioni di misure e resistenza ai militari
Sul fronte degli arresti, tre riguardano soggetti già destinatari di provvedimenti restrittivi: due cittadini egiziani (23 e 26 anni) e un cittadino bosniaco (33 anni). Nel dettaglio, uno avrebbe violato ripetutamente il divieto di dimora (circostanza che ha portato alla richiesta di aggravamento), un altro era raggiunto da un cumulo pene per reati pregressi, mentre il terzo avrebbe infranto le prescrizioni degli arresti domiciliari. Il quarto fermo è un romano di 36 anni, arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale.
Le cinque denunce: furti, droga e minacce nel “reticolo” dei reati diffusi
Parallelamente, l’operazione ha prodotto cinque denunce (tre stranieri e due italiani) per un ventaglio di reati che fotografa la criminalità di prossimità: furto aggravato, detenzione ai fini di spaccio, minaccia aggravata e violenza privata. Nel corso dei controlli, un cittadino colombiano è stato trovato con una modica quantità di stupefacente e segnalato alla Prefettura come assuntore. Inoltre, due stranieri irregolari sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione.
Perché Cornelia: snodo strategico e area sotto pressione
Cornelia non è un luogo qualunque. È un crocevia urbano che concentra trasporto pubblico, passaggi rapidi e permanenze “interstiziali”, quelle zone grigie dove microcriminalità e degrado spesso cercano spazio. Non a caso, nelle settimane precedenti si erano già registrati episodi di tensione nell’area del capolinea. A fine dicembre, ad esempio, è stato riportato un accoltellamento riconducibile a una lite degenerata nei pressi della circonvallazione Cornelia. Con intervento dei Carabinieri della stessa Stazione Madonna del Riposo.
La regia della sicurezza: la linea del Prefetto e l’obiettivo “Roma 2026”
L’attività si inserisce nelle linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini, in un quadro condiviso nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la sicurezza percepita da cittadini e attività economiche. Giannini è in carica come Prefetto della Capitale dal maggio 2023, e nelle ultime uscite pubbliche ha ribadito la priorità su traffico di droga e fenomeni di violenza come sfide centrali del 2026.