Roma, maxi furto da 700 mila euro in un appartamento a Monti: rubati gioielli e 10 Rolex

gioielli e orologi

Sono entrati, hanno preso tutto e sono usciti senza lasciare rumore. Al centro di Roma, tra i vicoli pieni di turisti e tavolini all’aperto, qualcuno ha messo a segno un colpo da manuale. Dieci Rolex, gioielli, contanti. Valore stimato è di 700mila euro. E nessuno si è accorto di nulla.

Colpo a Pasquetta in via Leonina: appartamento ripulito

È successo nel quartiere Monti, in via Leonina, il giorno di Pasquetta, nell’abitazione di una 49enne romana, fuori città per le vacanze insieme al figlio. La banda ha agito mentre la casa era vuota. Segno che qualcuno sapeva. O che aveva osservato abbastanza a lungo da capire quando colpire. Quando è scattato l’allarme, erano circa le 19.30. La segnalazione è arrivata al 112, che ha inviato una pattuglia sul posto in pochi minuti. Ma quando gli agenti sono arrivati, era già tutto finito.

Dentro casa, una scena quasi surreale. Tutto in ordine. Nessun segno evidente di caos. Solo che la cassaforte era stata completamente svuotata. All’interno c’erano 10 Rolex, oltre a gioielli e oggetti preziosi. Un bottino selezionato, mirato. E questo fa pensare non a un furto improvvisato, ma un’azione costruita nei dettagli. Chi ha agito sapeva dove andare. E soprattutto cosa prendere.

Rubate anche le telecamere: il colpo perfetto

I ladri hanno anche smontato e portato via l’intero sistema di videosorveglianza. Telecamere comprese. Senza immagini, identificare i responsabili diventa più complicato. E rafforza l’idea di un’operazione eseguita da professionisti esperti, abituati a muoversi senza lasciare tracce. Fuori, intanto, la vita andava avanti. Erano le 19.30, via Leonina era piena di turisti, residenti, persone sedute ai tavolini. Eppure nessuno ha notato movimenti sospetti. Segno che i ladri hanno saputo muoversi bene. All’interno del palazzo, poi, la situazione ha giocato a favore dei malviventi. Molti appartamenti erano vuoti, tra residenti fuori casa e bed and breakfast occupati da turisti di passaggio. Poche presenze stabili, meno occhi a controllare.

Gli agenti non escludono nessuna pista, ma è probabile che si tratti di un colpo ben studiato. Giorni, forse settimane di osservazione. Orari, abitudini, movimenti. E ci si chiede se ci fosse un basista, qualcuno che conosceva la routine della vittima o che ha fornito informazioni utili. Per ora sono ipotesi. Ma il livello di precisione dell’azione lascia pochi dubbi sulla preparazione del colpo. La proprietaria è stata avvisata telefonicamente mentre si trovava all’estero. Poco dopo, nell’appartamento, sono arrivati anche i familiari. La polizia, che conduce le indagini, lavora su ogni possibile traccia per cercare di identificare gli autori del colpo.