Roma, “metodo accerchiamento, calci e pugni” per rapinare i passanti alla stazione Termini: due rapine in pochi minuti

Polizia Metro

Due rapine fotocopia nel giro di pochi minuti, poi la fuga su un autobus notturno per sparire nel traffico della notte. È finita con quattro arresti a Roma intorno alla Stazione Termini, tra via Giolitti e Piazza dei Cinquecento, dove un gruppo di giovani ha colpito due passanti usando lo stesso “metodo”: prima l’accerchiamento, poi le botte, e infine la fuga con la refurtiva.

“Fro*io di mer*a”, massacrato di botte a Roma: tre minorenni ai domiciliari per il violento pestaggio (VIDEO)

La fuga sul bus

La scena si è consumata sotto gli occhi di decine di persone. Prima all’interno dello scalo ferroviario, dove un uomo si è visto strappare il borsello con il portafogli. L’uomo è stato accerchiato e colpito con calci e pugni per farsi consegnare il bottino. Poi, pochi istanti dopo, nei pressi del capolinea degli autobus, un secondo colpo e il furto di un telefono cellulare, sempre accerchiando e picchiando la vittima. Dopo i due colpi, il gruppo ha tentato di confondersi tra i passeggeri salendo su un autobus in partenza. L’intenzione era quella di mescolarsi alla folla e allontanarsi dal centro.

A bloccarli è stata la prontezza di un passante che ha assistito alla scena e ha fermato una volante in transito. Gli agenti della Polizia di Stato hanno raccolto la descrizione e si sono messi subito sulle tracce dei sospetti. Li hanno intercettati proprio mentre stavano per partire. Nonostante l’atteggiamento ostile e il tentativo di uno di loro di liberarsi del giubbotto con dentro la refurtiva, i quattro sono stati fermati con l’aiuto di altre pattuglie. Per tutti è scattato l’arresto per rapina aggravata in concorso.

Roma, selvaggia aggressione al dirigente Mimit a Termini: altri due arresti, salgono a sei i fermati

Droga “in viaggio” sui binari della metro

Nelle stesse ore, lungo le banchine della fermata Stazione Termini, gli agenti del Nucleo PolMetro hanno notato un giovane che cercava di camminare rasente al muro, evitando gli sguardi e i controlli. Il ragazzo, di nazionalità peruviana, è stato fermato per un controllo. Sotto la giacca aveva un rigonfiamento sospetto. La perquisizione ha portato alla scoperta di un bilancino di precisione e di un involucro di cocaina pronta per la vendita. Anche per lui sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

L’area di Roma Termini, snodo nevralgico tra treni, autobus e metropolitana, resta purtroppo un punto sensibile per microcriminalità e spaccio, malgrado i continui controlli.