Roma, minacce, voodoo e ricatti: adescata su TikTok dalla cartomante, “Paga o ti uccido insieme ai tuoi figli”
L’ha “pescata” su TikTok, esaminando il suo profilo. Si è accorta delle sue debolezze, ha capito che era in cerca di aiuto. Ed è riuscita a carpire la sua fiducia, almeno per il tempo necessario allo scambio di qualche messaggio. Ma dalle parole di comprensione alle minacce di morte, per lei e per i suoi figli, è passato poco. È bastato che Laura, nome di fantasia, non accettasse di pagare quanto la sedicente maga e cartomante pretendeva per una presunta consulenza astrale, peraltro mai richiesta e mai effettuata.
Magia nera e bambole voodoo: “Sarò costretta a ucciderti”
Tutto nasce su TikTok. Laura, 50enne di Roma, pubblica un annuncio per vendere alcuni oggetti. In più offre le sue competenze per cercare lavoro. Ha una situazione delicata, il suo compagno ha perso il lavoro, lei è precaria. In famiglia ci sono due persone disabili e i soldi non bastano mai. Dai suoi post si capisce che è in difficoltà e che si appiglia a qualsiasi cosa per ritrovare la speranza. Ed è su queste persone che si fiondano personaggi come “Constantin“.
Alla donna arriva un primo messaggio, in cui una sedicente cartomante scrive: “Ciao, per favore mandami il tuo nome e cognome, la tua data di nascita e descrivi il tuo problema per una consulenza con gli Angeli della Luce”. Laura chiarisce subito: “Non consulenze a pagamento“. E specifica anche già altri cartomanti e maghi le hanno scritto proponendo consulti a pagamenti, ma lei non può spendere soldi e, oltretutto, non si fida. “Sono empatica – spiega Laura – ho già il mio angelo che mi parla, non ho bisogno di truffatori”.
Ma malgrado la premessa, la donna donna insiste. Dice che ormai le ha fatto il consulto e pretende 50 euro. “Non mi ha fatto nessun consulto. Ha preso il mio numero telefonico da TikTok, dove purtroppo era pubblicato per gli annunci di lavoro e di vendita che avevo messo, e ha iniziato a tempestarmi di messaggi, chiedendomi soldi. Al mio rifiuto, sono iniziate le minacce, anche di morte”.
“Raccoglierai i tuoi cocci e quelli dei tuoi figli”
Le minacce sono chiarissime. La donna scrive: “Non sai ancora con chi hai a che fare. Pagherai bene la mia parcella per la consulenza o preferisci raccogliere i cocci, anche quelli dei tuoi figli?”. E poi “Preparati a ricevere energia negativa; se non sai come fare, avrai un incidente che ti costerà la vita“. Ma non si limita ad augurarle del male. È ancora più diretta. “A mezzanotte ti manderò alcuni brutti incantesimi e da lì inizieremo”.
Laura si spaventa, è terrorizzata. Pensa di pagare, ma il compagno le consiglia di non farlo. Sa che dopo la prima richiesta ne arriveranno altre. Bloccano il numero della donna, che continua però a inviare messaggi da altri numeri, stranieri. Ogni volta che viene bloccata, spunta nuovo numero e una nuova minaccia.
Le altre minacce dai nuovi numeri: “Vedi questa foto? È lì che ti legherò. Se non rispondi, ti uccido”
“Vedi questa foto? È lì che ti legherò”, le scrive mostrandole l’immagine di una bambola voodoo. La “maga” insiste che vuole i soldi. “Sembra che tu dimentichi in fretta, perché ieri ti ho detto che prego per te, quindi dimentichi in fretta?”, motiva la richiesta. E Laura, esasperata, finisce per accettare. “Dammi la partita iva e ti faccio un un bonifico: devo giustificare le uscite con il commercialista”, le dice, anche se la storia del commercialista le è uscita solo per capire chi è questa donna. E infatti la cartomante si arrabbia. I suoi dati non li vuole dare. Vuole solo i soldi. E manda altre maledizioni e minacce.
“Se mi paghi i 50 € è finita. Se torno al tempio, farò un’altra videochiamata per te e vedrai i feticci e gli angeli che ho lì”. Laura le dice di essersi rivolta alla polizia, di aver denunciato quanto sta accadendo. E non le risponde più Ma la donna non demorde. “Visto che non mi rispondi, sarò costretto ad ucciderti perché non mi piacciono le sciocchezze. lo ti scrivo, tu mi ignori, ho già il tuo nome, cognome e data di nascita, farò quello che voglio di te. Non pensi che avrai paura se mi parli solo della polizia; ti sbagli. Questo è il mio ultimo messaggio per te. Se non rispondi, ti uccido“.
Le minacce al compagno: “Nelle prossime 72 ore sarai senza una donna”
Laura è sempre più spaventata. Anche se il compagno cerca di tranquillizzarla, così come una sua amica, non riesce a smettere di piangere e di sussultare a qualsiasi rumore. “Ho riposto io alla ‘maga’, per farla smettere”, spiega Roberto (nome di fantasia), il compagno di Laura. “Ma invece di smettere ha continuato a minacciare, forte del fatto che usa numeri stranieri. Sa che probabilmente non la rintracceranno mai”.
“Sappi che per le prossime 72 ore sarai senza una donna, se sei davvero l’uomo che mi scrive”, predice la sedicente cartomante a Roberto. “Credimi, la ucciderò. Ho finito di parlare”. E poi ancora per Laura: “Ma ti ucciderò una volta per tutte”.
Cartomanti truffatrici, come difendersi
Purtroppo il fenomeno delle truffe legate alle cartomanti online è molto più esteso di quanto si possa immaginare. Queste persone sfruttano spesso momenti di fragilità emotiva per estorcere ingenti somme di denaro. E, malgrado l’attività in sé sia legale se esercitata onestamente, diventa reato quando sfocia nel raggiro o nell’abuso della credulità popolare.
Per identificare possibili truffatori, fate attenzione attenzione a questi comportamenti:
- Minacce e Malocchi: Affermano che tu o un tuo caro siete vittime di una maledizione che solo loro possono rimuovere a caro prezzo.
- Richieste di Denaro Crescenti: Iniziano con piccoli importi per poi richiedere cifre esorbitanti per “rituali” o “talismani”.
- Ricatto: Minacciano di rivelare informazioni private o segreti a familiari se non continui a pagare.
- Promesse Impossibili: Garantiscono ritorni d’amore certi o guarigioni miracolose, giocando sulla disperazione.
Come difendersi dalle truffe delle cartomanti
La prima cosa da fare, in questi casi, è interrompere i contatti. E non inviare ulteriore denaro, qualora si sia già mandato. Se le richieste e le minacce continuano, occorre sporgere denuncia. Se la truffa è avvenuta online o sui social, è possibile utilizzare il portale del Commissariato di PS Online. Non si devono mai cancellare le chat: sono prove. Occorre anche conservare le ricevute di pagamenti ed eventuali registrazioni telefoniche.