Roma, morto l’attore Pippo Di Marca: il drammaturgo precipita dalla terrazza di casa a Trastevere
Una caduta nel vuoto, poi la tragedia. Pippo Di Marca, tra i protagonisti più importanti del teatro di ricerca italiano, è morto nella mattinata di oggi a Roma, dopo essere precipitato dal terrazzo della sua abitazione nel quartiere Trastevere. L’attore, drammaturgo e regista aveva 86 anni.
La tragedia si è consumata intorno alle 8.30 in via di San Francesco a Ripa, all’angolo con via Giselda. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Trastevere e la Polizia Scientifica, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
La caduta dal terrazzo davanti ai familiari
Secondo le prime informazioni, Pippo Di Marca è precipitato dal terrazzo situato al quarto piano dell’edificio dove viveva con la moglie e il figlio, entrambi presenti in casa al momento della tragedia. L’impatto non gli ha lasciato scampo: il drammaturgo è morto sul colpo.
Gli agenti della Polizia di Stato stanno lavorando per chiarire cosa sia accaduto negli istanti precedenti alla caduta. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa: gli accertamenti dovranno stabilire se si sia trattato di un incidente oppure di un gesto volontario. Secondo quanto emerso nelle prime verifiche, l’artista non risultava affetto da particolari patologie né sarebbe stato sottoposto a cure mediche.
Chi era Pippo Di Marca: l‘ultimo video pubblicato pochi giorni fa
Nato a Catania, Pippo Di Marca è stato una figura centrale dell’avanguardia teatrale italiana. Autore, attore, regista e performer, negli anni Settanta ha fondato il Meta-Teatro, uno spazio diventato punto di riferimento per la sperimentazione artistica e per un modo innovativo di intendere la scena. Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti del teatro contemporaneo, tra cui Carmelo Bene e Leo de Berardinis, contribuendo a scrivere una pagina significativa della cultura teatrale italiana.
Appena sei giorni fa, Pippo Di Marca aveva pubblicato un video sul proprio profilo Facebook, nel quale ripercorreva alcuni momenti della sua vita e della sua esperienza artistica. Un contributo che oggi assume il valore di una delle sue ultime testimonianze pubbliche. Intanto gli agenti della Polizia di Stato proseguono gli accertamenti per fare piena luce sulla tragedia che ha colpito il mondo della cultura italiana.