Roma, musei gratis domenica 3 maggio con apertura straordinaria di Palazzo Senatorio (prenotazione obbligatoria)

Palazzo Senatorio, foto generata con IA

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Domenica 3 maggio Roma riapre le porte della cultura senza biglietto. Torna l’appuntamento della prima domenica del mese con l’ingresso gratuito nei musei civici e in alcune aree archeologiche della città. È una notizia di servizio, ma anche un segnale politico: in una Capitale spesso segnata da costi, traffico e disagi, il patrimonio pubblico viene rimesso al centro e diventa accessibile a tutti, residenti, famiglie, studenti e turisti.

Palazzo Senatorio apre ai cittadini

La novità più significativa è l’apertura straordinaria di Palazzo Senatorio, sul Campidoglio, sede del Comune di Roma sin dal 1143. Non si tratta di una semplice visita museale: entrare in quelle sale significa attraversare uno dei luoghi dove, ancora oggi, si amministra la città. Le guide accompagneranno i visitatori negli ambienti più rappresentativi del Palazzo, raccontando la storia millenaria di uno spazio che appartiene alla memoria politica e civile di Roma.

Prenotazione obbligatoria: ecco come fare

Per Palazzo Senatorio l’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria. Le prenotazioni aprono giovedì 30 aprile alle ore 16 tramite il Contact Center 060608, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19. Le visite sono previste domenica 3 maggio in quattro turni: 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30. Ogni gruppo potrà avere al massimo 30 partecipanti e la durata indicata è di circa 75 minuti.

Musei e aree archeologiche aperti

Non c’è solo il Campidoglio. Saranno visitabili gratuitamente, tra gli altri, i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, il Museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il Museo di Roma a Palazzo Braschi, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia, il Museo Civico di Zoologia, il Museo Napoleonico, il Museo delle Mura e la Villa di Massenzio.

Gratis anche siti archeologici e mostre

La domenica gratuita coinvolge anche luoghi all’aperto e siti archeologici. Tra questi il Parco Archeologico del Celio, il Museo della Forma Urbis, l’Area Sacra di Largo Argentina, il Circo Massimo e i Fori Imperiali, con accesso libero nei limiti della capienza. In diversi musei saranno incluse anche mostre temporanee, come “Vasari e Roma” ai Musei Capitolini e “Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito” ai Mercati di Traiano.

Attenzione alle eccezioni

La gratuità non vale per tutto. Restano a pagamento alcune esposizioni e attività, tra cui la mostra su Ettore Scola a Palazzo Braschi, “Impressionismo e oltre” all’Ara Pacis, il percorso dei Bunker e rifugi antiaerei di Villa Torlonia, la Circo Maximo Experience e gli spettacoli del Planetario. Il consiglio, prima di uscire, è semplice: controllare orari, capienza e modalità di accesso, soprattutto se si viaggia con bambini o persone anziane.