Roma, night club abusivo dietro un “circolo per soci”: sequestrato locale alla moda con fili scoperti e materiali infiammabili

locale sequestrato Grottarossa

Sui social sembrava una normale serata tra amici. Locandine accattivanti, inviti che giravano online e promesse di feste esclusive. In realtà, dietro la facciata di un “circolo per soci”, si nascondeva un vero night club abusivo aperto a chiunque.

La scoperta è arrivata dopo un blitz della Polizia di Stato a Roma, nella zona di Grottarossa. Il locale, trasformato di fatto in un club notturno con serate danzanti e ragazze immagine, è stato sequestrato al termine delle verifiche.

Roma, chiuso il locale della movida a Trastevere: titolare e clienti (ubriachi) cercano di fermare i poliziotti

I privé e le regole per le ragazze

A far scattare i controlli è stata un’attività di monitoraggio online degli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Roma. Le serate del locale venivano infatti pubblicizzate sui social network con tanto di locandine e inviti aperti, ben lontani dall’idea di un circolo riservato ai soli associati. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il posto funzionava di fatto come un night club, con eventi serali e la presenza di dieci ragazze immagine incaricate di animare le serate e attirare clienti.

All’interno del locale gli agenti hanno trovato ambienti organizzati come quelli di un vero club notturno. C’erano spazi riservati tipo privé e perfino un vademecum affisso negli spogliatoi, con le indicazioni rivolte alle ragazze che lavoravano durante le serate. Linee guida precise, con regole da seguire per evitare richiami o decurtazioni sui compensi previsti per la serata. Un’organizzazione che confermava come dietro la formula del circolo culturale si nascondesse in realtà un’attività di intrattenimento notturno abusiva.

Roma, movida fuori controllo alla Garbatella: trasformano circolo privato in discoteca con alcol oltre l’orario e party abusivi, scatta la chiusura

Locali insicuri: fili scoperti e materiali non ignifughi

Durante i controlli sono emerse anche gravi criticità strutturali. Gli agenti hanno riscontrato fili elettrici scopertiprese domestiche senza copertura e materiali utilizzati per pavimenti e soffitti privi di certificazione ignifuga. Una situazione che avrebbe potuto rappresentare un rischio concreto per la sicurezza delle persone presenti nel locale. A peggiorare il quadro c’era anche la porta di emergenza, di fatto coperta da un tendaggio, e quindi non immediatamente visibile in caso di evacuazione.

Le verifiche hanno fatto emergere anche una situazione precaria sotto il profilo igienico-sanitario. In alcune zone del locale erano presenti pareti deteriorate e ambienti ammalorati, elementi che hanno contribuito a delineare un quadro complessivo di irregolarità e condizioni non adeguate per un’attività aperta al pubblico.

Il sequestro del locale disposto dalla Procura

Alla luce delle verifiche svolte, la Procura della Repubblica di Roma ha condiviso le conclusioni degli investigatori sulla abusività dell’attività e sui potenziali rischi per l’incolumità degli avventori. Il Giudice per le indagini preliminari ha quindi convalidato il sequestro preventivo del locale, mettendo fine alle serate organizzate dietro la copertura del circolo.