Roma, “Non possono entrare, sono troppo grossi”, minacciata e aggredita con lo spray al peperoncino nell’area cani
Voleva semplicemente entrare nell’area cani, come aveva sempre fatto. È finita con spray al peperoncino negli occhi, urla e minacce. E quella frase: “I tuoi cani sono troppo grossi”. È successo a Roma, nel quartiere Nuovo Salario, nel III Municipio, dove quel che doveva essere una passeggiata e un momento di svago si è trasformata in incubo.
Aggressione nell’area cani di via Gaetano Zirardini
È successo il 4 aprile nell’area cani di via Gaetano Zirardini. La vittima, Orietta, stava semplicemente accompagnando i suoi animali in uno spazio dedicato, con i cani al guinzaglio e sotto controllo. Poi, all’improvviso, l’aggressione. “All’interno dell’area cani – ha raccontato Orietta – un uomo mi ha impedito di entrare, bloccando il cancello. Subito dopo ha iniziato a spruzzare spray urticante verso di me e i miei cani”. Un gesto improvviso, violento. Il getto ha colpito occhi e pelle della donna, provocandole bruciore intenso. E lo spray è stato indirizzato anche contro gli animali.
Dopo lo spray, l’escalation di violenza. L’uomo ha iniziato a urlare, passando dagli insulti alle minacce. Tutto sarebbe nato da una convinzione personale: quei cani, “troppo grandi”, non avrebbero dovuto entrare nell’area. Eppure i due animali, anche se sono uno di media taglia, l’altro di taglia grande, sono entrambi tranquilli e abituati al contatto. E infatti, malgrado l’aggressione, non hanno reagito. “Non hanno neanche abbaiato – ha spiegato Orietta – uno sbavava, l’altra si leccava una zampa dopo lo spray”.
Quando la situazione è degenerata, Orietta ha chiamato la polizia. Solo a quel punto l’aggressore si è allontanato, facendo perdere le proprie tracce insieme al suo cagnolino.
“È sbucato dal nulla”: il racconto della vittima
Il momento più concitato è arrivato all’ingresso. “Ho aperto il cancello e mi sono voltata un attimo – ha raccontato – quando ho sentito una spinta violenta. L’uomo ha richiuso il cancello con forza ed è iniziata la sua follia”. L’uomo, che si trovava già all’interno dell’area, non era visibile dall’esterno. Poi il contatto, lo scontro, lo spray. Orietta ha dichiarato di aver raccolto foto e audio dell’accaduto, già consegnati alle autorità. La descrizione fornita è precisa: 65-70 anni, altezza media, corporatura normale, calvo con capelli ai lati, occhiali, indossava un giubbotto scuro tipo piumino. Con lui un cagnolino nero di piccola taglia, simile a un maltese. Secondo quanto riferito, l’uomo frequenterebbe spesso il parco di via Virgilio Talli, noto come “la collinetta”.
La richiesta è quella di identificarlo. “Spero venga trovato anche per evitare che possa aggredire qualcun altro”, conclude Orietta. Un episodio che riapre il tema della convivenza negli spazi pubblici e del rispetto delle regole. Perché un’area cani dovrebbe essere un luogo tranquillo: si entra, si lascia giocare, si convive. Non si spruzza peperoncino.