Roma, “Non si fa la pipì in strada”, e lui gli spara: lite a Trastevere, ferito 26enne (FOTO)

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Lo ha visto urinare in strada e lo ha rimproverato. E per tutta risposta si è ritrovato davanti una pistola. È iniziata così, questa notte, la violenta lite culminata con due colpi d’arma da fuoco e un 26enne ferito a un braccio.

È successo a Trastevere, intorno alle 3 di notte in vicolo del Cinque, uno dei vicoli più frequentati della movida romana. A fronteggiarsi sono stati un 33enne romano e un 26enne senegalese, regolarmente impiegato in un locale della zona. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane avrebbe richiamato il 33enne dopo averlo visto urinare in strada. Un rimprovero che ha fatto esplodere la tensione. Dalle parole si è passati rapidamente agli spintoni, poi alla colluttazione.

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Dalla lite agli spari: due colpi di pistola in piena notte

Nel corso della rissa il 33enne ha estratto una pistola. Il primo colpo è stato esploso in aria. Il secondo, mentre i due erano ormai a terra intenti a lottare, ha raggiunto il 26enne al braccio. Immediata la richiesta di aiuto. Il giovane è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale San Camillo in codice giallo. Le sue condizioni non sono gravi e non è in pericolo di vita.

Scattate le ricerche, i Carabinieri della Stazione Trastevere, insieme ai militari della Compagnia San Pietro e dell’8° Reggimento Lazio, hanno avviato una vasta battuta nella zona. Alle ricerche hanno partecipato anche alcuni carabinieri liberi dal servizio, usciti dalla vicina caserma dopo aver sentito gli spari. Il presunto autore del ferimento è stato rintracciato e fermato poco dopo in piazza Sidney Sonnino.

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Bossolo sequestrato, si cerca ancora la pistola

Durante i rilievi gli investigatori hanno recuperato e sequestrato un bossolo, mentre sono ancora in corso le ricerche dell’arma utilizzata durante la sparatoria. Gli accertamenti tecnico-scientifici sono stati affidati ai militari della Settima Sezione del Nucleo Investigativo di Roma, che dovranno ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto.