Roma nord, chiudono le gallerie Fleming e Giovanni XXIII: ecco le date (e le deviazioni che nessuno vuole)

Galleria Giovanni XXIII

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Chi vive o attraversa Roma Nord lo sa bene: basta un cantiere nel punto sbagliato per trasformare la Tangenziale in una trappola. E nelle prossime ore potrebbe succedere di nuovo, perché partono chiusure notturne programmate nelle due gallerie più delicate del quadrante: Fleming e Giovanni XXIII. L’obiettivo ufficiale è la manutenzione e la sicurezza, ma per automobilisti e residenti il risultato rischia di essere un altro: deviazioni improvvise, uscite obbligatorie e traffico spostato sulle strade laterali.

Prima chiusura immediata: stop alla Fleming verso Salaria

Il primo intervento scatta mercoledì 21 gennaio, dalle 22:00 fino alle 6:00 di giovedì 22. A essere interessata è la galleria Fleming, nel tratto che si incrocia con viale del Foro Italico, con chiusura del tunnel che collega l’area dello Stadio Olimpico verso via Salaria. In pratica, una delle scorciatoie più usate per evitare semafori e incroci viene messa “in pausa” proprio nelle ore in cui molti rientrano a casa o si muovono per lavoro serale.

Uscita obbligatoria e rampa forzata: ecco cosa cambia davvero

Durante questa chiusura non sarà solo “un divieto di transito”: per gli automobilisti significa anche modificare il percorso in modo obbligato. Chi si trova nel tratto chiuso dovrà infatti uscire sulla rampa che porta a corso di Francia, un punto già delicato di suo, soprattutto se più veicoli vengono deviati nello stesso momento. È la solita logica dei lavori notturni: si cerca di intervenire quando Roma è meno piena, ma su queste arterie la città resta viva, e basta poco per creare code anche alle 23.

Secondo round: lunedì 26 gennaio chiude la Giovanni XXIII

Non finisce qui. La settimana prossima, dalle 22:00 di lunedì 26 gennaio alle 6:00 di martedì 27, stop anche alla Galleria Giovanni XXIII, in direzione via della Pineta Sacchetti. Chi arriva da viale Antonino di San Giuliano dovrà proseguire dritto prima dello svincolo, senza entrare nel tunnel. Chi invece proviene da viale del Foro Italico sarà obbligato a svoltare a sinistra, puntando verso viale dello Stadio Olimpico. Un cambiamento che può disorientare chi guida “d’istinto”, soprattutto nelle ore serali.

Martedì 27 cambia tutto di nuovo: tunnel chiuso e ingressi bloccati

E attenzione: dalle 22:00 di martedì 27 gennaio alle 6:00 di mercoledì 28 arriva la fase più “pesante”. Sempre sulla Giovanni XXIII, scatta un divieto di transito nel tunnel che porta verso viale del Foro Italico. Oltre al tunnel, vengono anche chiusi diversi accessi: via della Pineta Sacchetti, via Enrico Pestalozzi, via Pieve di Cadore e via Mario Fani. Tradotto: meno punti d’ingresso e più auto sulle strade alternative, con il rischio di ingorghi “a cascata” tra Trionfale, Balduina e Cassia.

La politica della manutenzione: sicurezza sì, ma i romani vogliono rispetto

Il tema, alla fine, non è solo tecnico: è politico. La manutenzione è necessaria, perché parliamo di gallerie dove contano illuminazione, ventilazione e condizioni del manto stradale. Ma Roma vive di equilibri fragili: quando chiudi un nodo della Tangenziale, sposti il problema da un punto all’altro, spesso scaricandolo sui quartieri. E allora la vera richiesta dei cittadini è semplice: comunicazione chiara, indicazioni visibili, percorsi alternativi sensati. Perché i lavori possono anche essere inevitabili, ma il caos no. E sulla mobilità, a Roma, si gioca una parte importante della fiducia verso chi amministra.