Roma, papà preso a pugni in faccia al parco giochi dell’Eur: aggredito davanti alla figlia di due anni, “Cerco testimoni”

area giochi Eur

Un pomeriggio qualunque al parco giochi dell’Eur, tra altalene, passeggini e bambini che giocano, si è trasformato in pochi secondi in un incubo. Un padre che spinge la figlia sull’altalena, un bambino che passa troppo vicino, un attimo di confusione. Poi la rabbia. E i pugni. È successo sabato pomeriggio, 7 marzo, a Roma, nell’area giochi accanto alla Piscina delle Rose, lungo Passeggiata del Giappone, all’Eur. La vittima è G., padre di una bambina di due anni. È lui stesso a ricostruire l’accaduto, nella speranza di trovare testimoni che possano aiutare a identificare l’uomo che lo ha colpito davanti alla famiglia e agli altri genitori presenti.

La lite al parco giochi dell’Eur

Erano circa le 17:40 quando G. è arrivato al piccolo parco per bambini a poca distanza dalla Piscina delle Rose, insieme alla moglie e alla figlia piccola. Un pomeriggio come tanti. Intorno, famiglie e bambini che giocavano tra scivoli e altalene. Verso le 18:15, la bambina era seduta sull’altalena mentre il padre la spingeva lentamente. Accanto a loro c’era un’altra donna con due figli.

A un certo punto il figlio più grande della signora si è avvicinato troppo al dondolo. G. racconta di essersi spostato per evitare che potesse farsi male, mettendosi in modo che l’altalena non lo colpisse dondolando. In quel momento però, mentre l’attenzione della madre era distratta dalla scena, il fratellino più piccolo è passato proprio davanti all’altalena, finendo colpito dal movimento del dondolo. Un incidente banale, uno di quelli che nei parchi giochi succedono spesso. Ma da lì la situazione è degenerata in pochi secondi.

“È arrivato urlando e mi ha preso a pugni”

Poco distante dal gruppo c’era un uomo che ha assistito alla scena. Poco dopo si è avvicinato furioso. Solo in quel momento G.o ha capito che si trattava del padre dei due bambini. Quando ha visto il figlio colpito dall’altalena si è avvicinato di corsa, urlando contro l’altro papà. “Mi ha accusato di non aver fermato in tempo l’altalena“. G. ha provato a spiegare che si era trattato di un incidente e che, semmai, i bambini dovevano essere controllati più da vicino. Ma la risposta dell’uomo è stata immediata e violenta.

Senza più parlare, gli si è scagliato contro sferrandogli cinque pugni in pieno volto. La scena si è consumata davanti a genitori e bambini, mentre la moglie della vittima e altri presenti assistevano increduli. Dopo l’aggressione sono intervenuti alcuni genitori presenti, che hanno cercato di calmare l’uomo e separare i due. “La moglie dell’aggressore, invece, continuava a inveire contro di me. E dopo circa 10 minuti se ne sono andati tutti e quattro, genitori e figli, lasciandomi sotto shock”.

Il ricorso al pronto soccorso

Inizialmente G. pensava che l’aggressione potesse finire lì. Ma, ma mano che le ore passavano, aumentava anche il dolore. “Ieri mattina sono stato costretto ad andare al pronto soccorso, non ce la facevo più dal dolore alla mandibola. Sono andato all’Ospedale dei Castelli, dove mi hanno riscontrato una prognosi di 5 giorni per aggressione. A quel punto ho anche presentato denuncia ai carabinieri per quello che mi è accaduto. La persona che mi ha aggredito è un uomo di corporatura media, alto circa 170 centimetri, con capelli castani, stempiato e con barba incolta. Al momento dei fatti indossava una felpa nera con una scritta bianca e pantaloni di tuta neri“.

L’episodio è avvenuto davanti a diversi testimoni, anche se la vittima non conosce nessuno di loro. Un elemento che potrebbe aiutare nelle indagini è la presenza di un sistema di videosorveglianza all’interno del parco giochi. Chi era presente quella sera alla Piscina delle Rose all’Eur potrebbe aver visto tutto. E proprio da quei racconti potrebbe arrivare la svolta per rintracciare l’uomo che ha trasformato un semplice incidente tra bambini in una brutale aggressione. Chiunque abbia notizie può contattare la nostra redazione all’indirizzo direttore@7colli.it