Roma, partenza da urlo: Malen demolisce la Fiorentina 4-0 e Gasperini vola subito in testa


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La Roma parte con il botto, travolge 4-0 la Fiorentina e si prende immediatamente la vetta della Serie A, trascinata da uno scatenato Donyell Malen e da un Paulo Dybala capace di trasformare ogni accelerazione giallorossa in un pericolo. All’Olimpico finisce con la tripletta dell’olandese e il sigillo di Pisilli: un risultato pesantissimo che, dopo appena 90 minuti di campionato, lancia un segnale molto chiaro alle concorrenti.

La Roma prende subito il comando

Gasperini sorprende affidandosi dal primo minuto anche al giovanissimo Emanuele Lulli, classe 2007, mentre Rodrigo Mora agisce alle spalle della coppia Dybala-Malen. La Roma pressa alta, recupera rapidamente il pallone e costringe la Fiorentina a giocare quasi sempre sotto pressione. Al 19’ De Gea deve compiere un grande intervento su Mora, mentre pochi minuti dopo viene annullato per fuorigioco il gol di Hermoso. Sono le avvisaglie di quello che sta per accadere.

Dybala inventa, Malen colpisce

Il vantaggio arriva al 27’ ed è una piccola sintesi della serata. Dybala prende palla, attraversa il campo e trova Malen, che controlla con grande qualità e batte De Gea. La Roma passa meritatamente e continua a comandare. La Fiorentina prova a rispondere soprattutto attraverso Mastantuono e qualche conclusione dalla distanza, ma non riesce mai veramente a mettere in difficoltà Svilar. Il primo tempo termina 1-0, con la sensazione che il margine giallorosso avrebbe potuto essere già più ampio.

Nella ripresa si scatena Malen

La partita viene definitivamente spaccata all’inizio del secondo tempo. Al 52’ Hermoso verticalizza, Dybala riceve e libera ancora Malen, che entra in area e fulmina De Gea sul primo palo. Otto minuti più tardi la coppia colpisce nuovamente: Dybala arriva sul fondo e consegna all’olandese il pallone del 3-0. Tre gol di Malen, tre assist di Dybala: numeri che spiegano meglio di qualsiasi analisi il devastante funzionamento dell’attacco romanista.

Fiorentina travolta, Kean non basta

Fabio Grosso prova a cambiare la Fiorentina inserendo contemporaneamente Kean, Oulai e Jiménez, ma ormai la partita ha preso una direzione precisa. Kean riesce almeno a impegnare Svilar con un destro da buona posizione, trovando però la risposta del portiere giallorosso. La Roma, invece, anche sul 3-0 continua ad attaccare: Castro sfiora il palo, Soulé costringe De Gea a un’altra parata e gli uomini di Gasperini non danno mai l’impressione di voler semplicemente amministrare.

Pisilli mette il punto esclamativo

All’86’ arriva anche il poker. Pisilli, entrato da pochi minuti, insiste dentro l’area viola, sfrutta un rimpallo e da distanza ravvicinata batte De Gea. È il 4-0 che trasforma una vittoria netta in una goleada. La Fiorentina esce dall’Olimpico con una sconfitta durissima, soprattutto perché maturata contro una Roma capace di mantenere intensità, aggressività e profondità fino agli ultimi minuti. Il risultato finale è confermato anche dal report della Lega Serie A.

Gasperini ha già trovato una coppia devastante

Il dato più importante per Gasperini non è soltanto il risultato. È il modo in cui la Roma lo ha costruito. Dybala ha giocato tra le linee senza dare riferimenti, Malen ha attaccato continuamente lo spazio e alle loro spalle Koné e Cristante hanno dato equilibrio e aggressività. Interessante anche la personalità di Lulli e Mora. L’unico piccolo campanello d’allarme riguarda Koné: dopo essere uscito al 79’, il francese è stato visto in panchina con del ghiaccio sulla coscia.

Roma subito prima in classifica

Il 4-0 vale anche un primato simbolico ma significativo. Terminata la prima giornata, la Roma è prima in classifica con 3 punti e una differenza reti di +4, migliore rispetto all’Inter, vittoriosa 4-1 sul Monza, e a Napoli e Lecce, entrambe partite con un successo per 2-0. A quota 3 ci sono anche Juventus, Milan, Atalanta, Cagliari e Lazio, quest’ultima vincente 1-0 a Bologna. La Fiorentina, con una differenza reti di -4, parte invece dal fondo.

Un messaggio al campionato

È soltanto agosto ed è soltanto la prima giornata, ma la Roma manda il primo messaggio forte della Serie A 2026/27. Gasperini voleva una squadra aggressiva, verticale e capace di continuare ad attaccare anche dopo essere passata in vantaggio: contro la Fiorentina si è visto esattamente questo. Soprattutto, però, l’Olimpico scopre una coppia che promette spettacolo. Se Dybala continuerà a inventare palloni e Malen a trasformarli in gol, questa Roma potrebbe avere molte più armi di quanto già suggerisse il suo potenziale sulla carta.