Roma, pedinato dal centro ai Parioli: prima tenta il furto in casa, poi picchia i carabinieri
Dal Centro storico di Roma ai Parioli, seguendo la vittima designata fino al portone di casa. Poi il tentativo di forzare la porta. Ma quello che doveva essere il “colpo perfetto” finisce con un arresto e una fuga. I Carabinieri del Nucleo Operativo Roma Centro hanno fermato un 30enne cileno, senza fissa dimora e con precedenti, accusato di tentato furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale. Il complice invece è riuscito a scappare.
Dal pedinamento al tentativo di furto
Tutto inizia in via del Tritone, durante un servizio di controllo nel rione Campo Marzio. I militari notano due uomini a bordo di un’auto a noleggio. I loro movimenti nervosi insospettiscono i militari, che decidono di approfondire e di seguirli. Parte quindi il pedinamento. Senza mai perderli di vista, i carabinieri seguono l’auto fino al quartiere Parioli. Qui, in via Gian Giacomo Porro, i due entrano in un condominio.
L’intervento dei carabinieri scatta pochi minuti dopo. I militari aspettano l’uscita e bloccano i due sospetti. Il 30enne tenta di divincolarsi, nasce una breve colluttazione con i carabinieri, ma viene fermato. L’altro uomo riesce a dileguarsi. Dagli accertamenti emerge che i due avevano appena provato a forzare la porta di un appartamento dello stabile, senza però riuscirci. Durante la perquisizione, il 30enne viene trovato con attrezzi atti allo scasso, 200 euro in contanti e due anelli, ritenuti dagli investigatori possibile provento di precedenti furti. Tutto è stato sequestrato. L’uomo è stato accompagnato nelle aule giudiziarie di piazzale Clodio per il rito direttissimo. Le indagini proseguono per identificare il complice e verificare eventuali altri episodi collegati.