Roma, perde acqua dall’appartamento e fa scoprire un deposito con 27 chili di droga: arrestato 39enne
È bastata una perdita d’acqua che allagava le scale del condominio per far scoprire il deposito di droga accuratamente nascosto dietro la porta di un appartamento apparentemente come tanti. Quando i poliziotti sono entrati nell’abitazione per verificare l’origine delle infiltrazioni, si sono trovati davanti decine e decine di panetti di stupefacente già pronti per essere immessi sul mercato. E alla fine, oltre alla riparazione del guasto, la serata si è conclusa con 27 chili di droga sequestrati e un 39enne romano arrestato.
L’allarme per le infiltrazioni nel palazzo
È successo a Roma, nella zona dell’EUR Laurentina, dove nella tarda serata gli agenti del Reparto Volanti sono intervenuti dopo la segnalazione di una consistente perdita d’acqua proveniente da un appartamento al secondo piano. L’acqua aveva già iniziato a filtrare nelle scale condominiali e nell’abitazione sottostante. Una situazione che ha reso necessario verificare rapidamente cosa stesse accadendo all’interno dell’immobile. L’occupante dell’appartamento, però, non era presente. Per questo motivo i poliziotti hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, riuscendo ad accedere all’interno dell’abitazione.
La scoperta del magazzino della droga
Una volta entrati, gli agenti hanno capito subito che il problema non era soltanto la perdita d’acqua. Nell’appartamento era infatti presente un forte odore di hashish e marijuana. I controlli hanno portato alla scoperta di quello che era stato trasformato in un vero e proprio deposito per lo stoccaggio della droga. Tra armadi, borsoni e sacche erano nascosti centinaia di panetti di stupefacente già confezionati e pronti per la distribuzione. Oltre alla droga, gli agenti hanno trovato materiale utilizzato per il confezionamento e per la preparazione delle dosi destinate allo spaccio.
Nel corso degli accertamenti gli agenti hanno raccolto anche alcune testimonianze tra gli abitanti dello stabile. Diversi residenti hanno riferito ai poliziotti di aver notato nel tempo un continuo via vai di persone e presenze sporadiche nell’appartamento, circostanze che ora sono finite al vaglio degli inquirenti.
Arrestato 39enne
Poco dopo la scoperta, i poliziotti sono riusciti a rintracciare un 39enne romano, individuato in un altro indirizzo della Capitale. L’uomo aveva con sé le chiavi dell’abitazione utilizzata come deposito. Un elemento che ha portato al suo arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria di piazzale Clodio, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire la rete di distribuzione collegata al quantitativo di droga sequestrato.