Roma-Pescara, due giorni di lavori sulla linea: stop tra Bagni di Tivoli e Guidonia, cambiano treni e collegamenti
Due giorni di lavori cambiano il viaggio tra Roma e l’Abruzzo: sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 la linea Roma-Pescara subirà una pesante riorganizzazione, con stop della circolazione ferroviaria tra Bagni di Tivoli e Guidonia, treni limitati o cancellati e un fitto servizio di bus sostitutivi per tenere aperto il collegamento con la Capitale.
Il cuore della notizia
La notizia vera è che, per un intero fine settimana, uno dei passaggi chiave della direttrice verso Roma si fermerà. RFI ha annunciato che l’interruzione sarà in vigore nelle giornate del 18 e 19 aprile per lavori di potenziamento infrastrutturale e cantieri temporanei. Non è una correzione marginale degli orari. È una modifica che tocca il modo stesso in cui si arriva a Roma o si riparte verso Tivoli, Avezzano, Sulmona e Pescara.
Dove si ferma la linea
Il punto più delicato è il tratto tra Bagni di Tivoli e Guidonia. È qui che la circolazione sarà interrotta. Da questo blocco nasce l’effetto domino sul resto della linea. Alcuni convogli del Regionale termineranno la corsa prima del previsto. Altri ripartiranno da stazioni intermedie. Altri ancora saranno cancellati del tutto. L’avviso ufficiale parla di variazioni, limitazioni di percorso, cancellazioni totali e parziali, oltre a modifiche di orario.
I treni coinvolti e l’effetto sui viaggiatori
A essere toccati non sono solo i collegamenti brevi. Ci sono treni tra Roma e Tivoli, tra Roma e Avezzano, e anche corse dirette verso Pescara o in arrivo da Pescara e Sulmona che verranno spezzate a Guidonia. Per fare qualche esempio concreto, il Regionale 19762 da Roma Tiburtina a Pescara partirà da Guidonia sia il 18 sia il 19 aprile, mentre il 19743 da Pescara a Roma Tiburtina il 19 aprile terminerà proprio a Guidonia. Anche alcuni Roma Termini-Pescara e Pescara-Roma Termini subiranno limitazioni nello stesso nodo. Per chi viaggia, questo significa una cosa semplice: il viaggio non salta sempre, ma spesso cambia forma lungo il percorso.
Il viaggio si sposta sui bus
Per tenere insieme la tratta, Trenitalia e RFI hanno previsto bus sostitutivi su più relazioni. Non solo tra Tivoli e Bagni di Tivoli o tra Guidonia e Roma Tiburtina, ma anche tra Roma Termini e Guidonia, tra Bagni di Tivoli e Avezzano e tra Valle dell’Aniene-Mandela-Sambuci e Bagni di Tivoli. È il segnale più chiaro della portata del cantiere. Non si interviene su una corsa isolata. Si ridisegna per due giorni la geografia del viaggio. Tra le fermate utili da ricordare ci sono piazzale Giovanni Spadolini per Roma Tiburtina, via Giovanni Giolitti 10 per Roma Termini, piazza Francesco Baracca per Guidonia-Montecelio-Sant’Angelo e l’angolo tra via C. Plinio e via G. Baccelli per Bagni di Tivoli.
La storia dietro ai lavori
Sul fondo di questo weekend complicato c’è una storia più ampia. RFI inserisce da tempo l’area tra Lunghezza, Bagni di Tivoli e Guidonia nel progetto di potenziamento della direttrice, con il raddoppio della linea, il rafforzamento tecnologico e la prospettiva di estendere il servizio metropolitano fino a Bagni di Tivoli e poi a Guidonia Collefiorito. Nel piano commerciale RFI, il raddoppio Lunghezza-Guidonia è descritto come un intervento da circa 10 chilometri, pensato per aumentare capacità e regolarità e per arrivare, a regime, a un cadenzamento fino a 15 minuti. Questo non cancella il disagio del fine settimana. Lo spiega. Quei due giorni difficili sono anche il prezzo di una linea che prova a diventare più stabile negli anni successivi.
Cosa conviene fare prima di partire
Per chi deve muoversi il 18 o il 19 aprile, il consiglio più utile è uno solo: controllare il viaggio prima di uscire di casa. I canali di vendita e informazione di Trenitalia risultano aggiornati. Questo vuol dire che l’orario effettivo, in quei due giorni, va letto corsa per corsa. Sulla Roma-Pescara, in quel weekend, il punto non sarà soltanto partire. Sarà capire da dove parte davvero il proprio viaggio.