Roma, Polizia al Quarticciolo e Prenestino: nove arresti tra spaccio, furti e una rapina
Nel quartiere Prenestino di Roma, nelle ultime giornate, la Polizia di Stato ha messo a segno una sequenza di operazioni che ha portato a nove arresti, tra spacciatori colti durante lo scambio, ladri sorpresi nei supermercati e un rapinatore intercettato mentre cercava di dileguarsi. È il ritratto di un quartiere dove i piccoli reati continuano a ripetersi, ma dove allo stesso tempo la presenza degli agenti, soprattutto i Falchi della Squadra mobile, sta stringendo le maglie attorno alla microcriminalità.
Cinque pusher fermati, due furti sventati e un rapinatore in fuga
Tutto nasce dal lavoro silenzioso dei Falchi della Squadra mobile, impegnati per giorni a seguire i movimenti di alcuni sospetti spacciatori a piedi. Hanno osservato sempre lo stesso schema: un contatto rapido, il passaggio della sostanza e la fuga veloce. Uno scambio essenziale che si è ripetuto più volte, finché gli agenti non sono intervenuti nel momento chiave, fermando tre episodi consecutivi e facendo scattare l’arresto per cinque pusher.
Contemporaneamente, i negozi alimentari della zona finivano nel mirino di due ladri che pensavano di “dribblare” l’antitaccheggio usando le casse chiuse come via d’uscita. Uno aveva riempito il cestino provando ad attraversare le barriere di sicurezza in pochi secondi, mentre l’altro aveva nascosto bottiglie di alcolici sotto i vestiti. In entrambi i casi, il personale interno li ha fermati e chiamato gli agenti del VI Distretto Prenestino, che hanno proceduto all’arresto.
Poche ore dopo, un’altra segnalazione: un uomo in strada, agitato, racconta di essere stato minacciato di morte durante una rapina. La pattuglia di zona individua il presunto autore a poca distanza dal luogo dell’aggressione, ancora in fuga, e lo blocca subito.
Inseguimento al Quarticciolo
L’ultima operazione riguarda invece un pusher esperto che, alla vista della volante, ha tentato la fuga tra le vie del Quarticciolo. L’inseguimento dura poco: una volta portato negli uffici del Distretto, emerge che sull’uomo, un quarantasettenne di origine egiziana, pende un ordine di carcerazione per un cumulo di condanne legate allo spaccio. Per lui scatta il trasferimento nel carcere di Rebibbia.
La Questura conferma che l’attenzione sul Quarticciolo e su tutta la periferia est resterà alta, con controlli quotidiani e servizi mirati costruiti sulle indicazioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sempre con il supporto operativo dei Falchi.