Roma, precipita dalla terrazza del Pincio: 40enne muore davanti a turisti e bambini
Tragedia ieri pomeriggio a Roma, dove un uomo, dall’età apparente di circa 40 anni, è precipitato nel vuoto dalla terrazza panoramica sopra Piazza del Popolo ed è morto sul colpo. È successo poco dopo le 13, in uno dei punti più fotografati della Capitale. In basso la folla, i ragazzi dei Giochi della Gioventù, la musica e gli eventi in piazza. In alto, a pochi metri di distanza, il dramma.
E adesso resta un doppio giallo: capire chi fosse quell’uomo e cosa sia successo davvero negli istanti prima della caduta.
Il volo dalla terrazza del Pincio davanti ai passanti
Tutto è successo in pochi, concitati istanti. L’uomo si trovava sulla terrazza del Pincio, affacciata su Piazza del Popolo, quando è precipitato nel vuoto. La zona è stata immediatamente transennata dagli agenti della Polizia Locale e dalla Polizia Scientifica, intervenuti per eseguire i rilievi e mettere in sicurezza l’area, mentre attorno si formavano capannelli di turisti increduli e persone sotto shock.
L’uomo non aveva con sé documenti, cellulare o effetti personali utili a identificarlo. E questo sta complicando il lavoro dei caschi bianchi, impegnati ora a dare un nome al corpo e a ricostruire le sue ultime ore. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un uomo sulla quarantina, di carnagione chiara. Ma al momento non risultano elementi certi sulla provenienza o sulla sua presenza nella zona.
Le ipotesi sulla tragedia: suicidio o caduta accidentale
Gli agenti della Polizia Locale, incaricati di seguire le indagini, stanno ascoltando le testimonianze delle persone presenti sulla terrazza al momento della tragedia e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Al momento nessuna pista viene esclusa. L’ipotesi del gesto volontario resta una delle più concrete, ma si lavora anche sulla possibilità di un incidente: un malore improvviso, una perdita di equilibrio o una distrazione fatale in un punto dove ogni giorno passano migliaia di persone. Saranno gli accertamenti e le testimonianze raccolte nelle prossime ore a chiarire cosa sia successo davvero.
A rendere ancora più surreale la scena è stato il contesto in cui tutto è avvenuto. Mentre sul Pincio venivano eseguiti i rilievi, in Piazza del Popolo era in corso l’inaugurazione delle finali dei Giochi della Gioventù, con centinaia di ragazzi, famiglie e insegnanti arrivati da diverse città. Musica, applausi, sport e festa da una parte. Sirene, transenne e paura dall’altra. Due immagini opposte, separate da pochi metri e da un pomeriggio che chi era presente difficilmente dimenticherà.