Roma, prova a buttare 6 chili di droga nel water, poi prende a calci e pugni gli agenti: arrestato 20enne
Calci e pugni agli agenti della polizia locale di Roma Capitale e il tentativo di “nascondere” la droga buttandola nel water. Sono stati momenti concitati, quelli che hanno portato all’arresto di un 20enne romano, a seguito di un normale controllo del territorio.
Tutto è iniziato nel centro storico della Capitale, a pochi passi dal Pantheon, dove un controllo di routine si è trasformato in una vera operazione antidroga. Alla fine in manette è finito un ventenne romano, accusato di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Controlli al Pantheon: due turisti inglesi trovati con cocaina
È successo durante il fine settimana, quando gli agenti del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale stavano effettuando i consueti servizi di controllo del territorio nell’area del Pantheon, una delle zone più frequentate dai turisti. Proprio lì i vigili hanno notato due giovani turisti inglesi, di 22 e 24 anni, con un atteggiamento sospetto. I due stavano maneggiando una bustina contenente una polvere bianca. Gli agenti hanno deciso quindi di controllare. La sostanza è stata sequestrata e gli accertamenti successivi hanno confermato che si trattava di cocaina. I due ragazzi sono stati accompagnati negli uffici per le procedure di identificazione e fotosegnalamento. Per loro è scattata la segnalazione alla Prefettura per detenzione di droga per uso personale.
Gli agenti hanno poi cercato di capire dove fosse stata acquistata la cocaina. Seguendo questa pista, in poche ore sono riusciti a individuare il presunto punto di vendita. La droga era stata comprata in un campeggio a Roma Ovest, la stessa struttura dove i due turisti stavano alloggiando. A quel punto gli agenti del I Gruppo Centro si sono recati immediatamente nella struttura ricettiva e hanno individuato l’alloggio dello spacciatore, un 20enne romano.
Il blitz nel campeggio: sequestrati chili di droga
Durante la perquisizione all’interno della stanza gli agenti hanno trovato e sequestrato circa 1,5 chilogrammi di cocaina e 4,5 chilogrammi di hashish. Insieme alla droga sono stati trovati bilancini elettronici di precisione, coltelli, cucchiai e tutto il materiale utilizzato per tagliare e confezionare le dosi. Nel locale sono stati recuperati anche oltre 400 euro in contanti, ritenuti compatibili con l’attività di spaccio.
Quando ha capito che la perquisizione stava per smascherarlo, il ventenne ha provato a guadagnare tempo chiudendosi nel bagno dell’alloggio. Il ragazzo ha poi provato a far sparire la droga e il telefono cellulare gettandoli nel water prima che gli agenti potessero intervenire. Un tentativo fallito, visto chi caschi bianchi sono riusciti a intervenire rapidamente, impedendo che le prove venissero distrutte. A quel punto il giovane ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e pugni nel tentativo di fuggire. La fuga però è durata pochi istanti. Il ventenne è stato bloccato e arrestato in flagranza di reato. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il giovane è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.