Roma, punta la pistola alla testa del commerciante:”Dammi l’incasso o t’ammazzo”, caccia a due rapinatori
È entrato nel negozio con il casco integrale in testa e una pistola in mano. E, forte dell’arma, l’ha puntata verso il titolare. Lo ha minacciato, spinto una cliente, aperto la cassa e cercato di impossessarsi dell’incasso. Ma non aveva fatto i conti con la reazione del commerciante e del suo dipendente, che hanno deciso di affrontarlo rischiando in prima persona.
È successo ieri sera a Roma, in zona Tor Marancia, dove una rapina a mano armata è fallita dopo una violenta colluttazione all’interno di un negozio di piazza Federico Marcello Lante. Il bandito è riuscito a fuggire, ma a mani vuote. Ad attenderlo all’esterno c’era un complice in moto. Ora la Polizia di Stato è sulle loro tracce.
Roma, “Dammi i soldi o ti sparo”: sale sul bus con la pistola, minaccia l’autista e lo rapina
“Dammi i soldi o ti ammazzo”: la minaccia con la pistola in pugno
Erano da poco passate le 19:30 quando il rapinatore ha fatto irruzione nell’attività commerciale. Indossava un casco integrale per nascondere il volto e impugnava una pistola. Appena entrato ha spinto una cliente che si trovava nel negozio, liberandosi il passaggio verso il bancone. Poi si è diretto dal titolare. Gli ha puntato l’arma alla testa e gli ha intimato di consegnare l’incasso. «Dammi i soldi o ti ammazzo», avrebbe urlato durante la rapina.
Il commerciante è stato strattonato fino alla cassa. Durante quei concitati momenti è inciampato su una sedia, finendo a terra. Il rapinatore ha aperto il registratore di cassa nel tentativo di prendere il denaro, ma il titolare non si è fatto prendere dal panico. Ha reagito, cercando di richiudere la cassa e di afferrare il telefono cellulare per chiedere aiuto. Ne è nata una violenta colluttazione.
Le urla hanno richiamato l’attenzione di un dipendente, che è corso in soccorso del titolare. Da quel momento il bandito si è trovato a fronteggiare due persone decise a impedirgli di portare a termine la rapina.
Spintoni, oggetti che volano e la fuga senza bottino
All’interno del negozio sono stati attimi di puro caos. Spintoni, urla e oggetti scaraventati a terra mentre il rapinatore cercava di raggiungere nuovamente la cassa. Ma il titolare e il dipendente gli hanno sbarrato la strada. Capito di non riuscire più ad arrivare all’incasso, il malvivente ha deciso di scappare. È uscito di corsa dal negozio senza riuscire a portare via neppure un euro.
Fuori dal locale ad aspettarlo c’era un complice, fermo su una moto con il motore acceso. Le immagini registrate dalle telecamere esterne mostrano il rapinatore salire rapidamente in sella e allontanarsi insieme al complice. Dietro di loro si lancia anche il titolare del negozio, che tenta un disperato inseguimento a piedi, senza però riuscire a raggiungerli.
Caccia ai rapinatori
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato e gli agenti della Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi all’interno dell’attività commerciale. I poliziotti hanno acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza, che hanno immortalato l’intera rapina. Oltre alle fasi della rapina, le telecamere avrebbero ripreso anche la targa della moto utilizzata per la fuga. È proprio da questo che gli agenti stanno cercando di risalire all’identità dei due rapinatori.
Da quanto trapela, i due malviventi sarebbero italiani e potrebbero essere gli stessi responsabili di altre rapine messe a segno nei giorni scorsi nel quadrante di Tor Marancia. Le verifiche sono in corso. Nel frattempo resta la paura tra residenti e commercianti della zona, che chiedono maggiori controlli dopo una sequenza di episodi che sta alimentando la preoccupazione.