Roma, raccoglie rifiuti (per lavoro) e poi li scarica abusivamente in strada: denunciato operatore ecologico
Uno trasportava rifiuti speciali e pericolosi senza alcuna autorizzazione, nascondendoli tra materiali metallici all’interno di un autocarro. L’altro, paradossalmente, era un operatore ecologico che, una volta terminato il turno di lavoro, abbandonava sacchi e materiali di ogni genere vicino a un parcheggio pubblico.
Due storie diverse, accomunate dallo stesso finale: la denuncia all’Autorità Giudiziaria al termine di due distinte indagini condotte dal Nucleo Ambiente e Decoro (N.A.D.) della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnato nel contrasto ai reati ambientali e agli abbandoni illeciti di rifiuti.
Traslochi di facciata, ma trasportava rifiuti abusivamente
La prima indagine ha preso il via da un’attività di volantinaggio abusivo riconducibile a una ditta individuale che si presentava come impresa specializzata in traslochi e sgomberi. Gli approfondimenti investigativi e i servizi di osservazione e pedinamento hanno permesso agli agenti del N.A.D. di intercettare un autocarro in via Quinto Publicio, nei pressi di piazza Quinto Curzio, nella zona di Don Bosco.
Alla guida c’era il titolare dell’impresa, un 40enne romeno, sorpreso mentre trasportava circa quattro metri cubi di rifiuti, tra materiali urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi. Tra il carico c’erano anche componenti di impianti di climatizzazione contenenti gas refrigeranti, nascosti insieme ad altri materiali metallici e trasportati senza la documentazione obbligatoria prevista dalla normativa ambientale. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che l’uomo era privo delle autorizzazioni necessarie per la raccolta e il trasporto di quel tipo di rifiuti.
Per lui è scattata la denuncia per gestione non autorizzata di rifiuti. Gli agenti hanno inoltre sequestrato l’autocarro e l’intero carico, ritirando anche la patente di guida ai fini della successiva sospensione.
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Operatore ecologico sorpreso ad abbandonare rifiuti a Mostacciano
La seconda indagine è partita dall’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installato nel Municipio IX. I filmati hanno consentito agli investigatori di ricostruire una serie di episodi di abbandono illecito di rifiuti nei pressi di un parcheggio pubblico nella zona di Mostacciano.
Le successive verifiche hanno permesso di identificare il responsabile: un operatore ecologico italiano di 58 anni che, fuori servizio, scaricava ripetutamente materiali di vario genere nell’area. Anche nei suoi confronti è stata presentata una denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Quasi 11mila controlli in sei mesi: 200 denunce e oltre 1.700 illeciti
Le due operazioni rappresentano gli ultimi risultati del piano di contrasto ai reati ambientali messo in campo dalla Polizia Locale di Roma Capitale, che affianca alle attività investigative il presidio del territorio e l’utilizzo delle tecnologie di videosorveglianza per individuare chi trasforma le strade della città in discariche abusive.
I numeri confermano l’intensificazione dei controlli. Dall’inizio del 2026 sono stati effettuati quasi 11 mila controlli contro gli illeciti ambientali. Le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria sono 200, mentre le violazioni amministrative accertate superano quota 1.700. Sono inoltre 200 i casi scoperti grazie all’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati sul territorio.