Roma, rapina shock all’Esquilino: turista morso al collo e all’orecchio per strappargli la catenina. “Qui non torno più”
Doveva essere una vacanza di relax e divertimento. Si è trasformata in un film horror. E Roma, invece di essere la città dei sogni, è diventata un incubo per un turista spagnolo di 30 anni, aggredito da 4 nordarfricani e preso a morsi al collo e all’orecchio per potergli rubare una catenina d’oro dal valore di 2 mila euro.
Aggredito e morso per strappargli la collana
È successo intorno alle 3 di notte di domenica, tra via Giolitti e via Gioberti, all’Esquilino, a poca distanza dalla stazione Termini. La vittima è un turista spagnolo di 30 anni, in vacanza a Roma con un amico. I due stavano rientrando verso casa, un appartamento in via Napoleone III messo a disposizione da un amico, quando sono stati avvicinati da due ragazzi nordafricani, poco più che ventenni. I due lo puntano. Uno prova subito a strappargli la collana dal collo. Lui reagisce, si divincola e scappa verso l’appartamento.
A pochi metri dal portone, mentre cerca le chiavi per mettersi al sicuro, arriva il resto del gruppo. Altri due ragazzi. E lo circondano. Il turista prova ancora a resistere. Ma questa volta non basta. Uno lo blocca, l’altro passa all’azione e lo morde al collo e all’orecchio destro, con una violenza tale da costringerlo a mollare la presa. Un altro nel frattempo gli strappa la collanina dal collo. La banda poi si allontana con la catenina d’oro, dal valore di circa 2mila euro, lasciando il 30enne sotto shock, ferito e sanguinante. Nel frattempo qualcuno chiama i soccorsi.
Caccia alla banda
Sul posto arrivano gli agenti della Polizia di Stato e i sanitari del 118. Il turista viene trasportato in codice giallo all’ospedale San Giovanni, dove viene medicato per le ferite riportate. Ancora scosso, decide di denunciare tutto. E di andare via da Roma prima del tempo: meglio dimenticare quello che è successo e pure questa città, meno sicura di quella in cui vive.
Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato San Giovanni, che stanno lavorando per identificare i responsabili. Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di una banda di almeno quattro giovani, tutti intorno ai vent’anni. La speranza è che qualche indicazione possa arriva dalle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Ma intanto, ancora una volta, l’immagine peggiore è quella che viene fuori dall’Esquilino e da Roma.