Roma, residenti ostaggio dei ragazzini che giocano a pallone (alle 2 di notte): hanno pure rotto la finestra del Galilei

Questa volta sono stati immortalati proprio dai residenti esausti delle loro bravate notturne.
È la scena che ormai si ripete tutte le sere, intorno alle 2, nel quartiere Esquilino, a Roma. Urla, schiamazzi e due calci al pallone, non sarebbe nulla di strano se non fosse notte fonda e a giocare non sono bambini, ma adolescenti maleducati e molesti.
Ogni notte in via Nino Bixio
Siamo in via Nino Bixio e i residenti sono esausti da questa situazione, qualcuno ha anche alzata la voce più di qualche notte, ma niente loro continuano le loro “partitelle” notturne e qualche volta, racconta qualcuno, hanno anche risposto minacciosi e con insulti a chi gli intimava di andarsene.

Hanno rotto una finestra del Galilei
I residenti sono rimasti letteralmente ostaggio di un gruppo di ragazzi che ogni notte rimettono in scena la stessa tiritera. Ma la scorsa notte, forse per una pallonata troppo forte, hanno rotto una finestra dell’Istituto Galilei.
La testimonianza di un residente
A raccontare la follia è proprio un cittadino sui social.
“Ogni notte, intorno alle 2, si ripete sempre la stessa scena”, ma la notte scorsa “per recuperare un pallone, alcuni ragazzi hanno rotto i vetri dell’ITIS Galilei”.
Prima “sono entrati nella scuola Di Donato per prendere una scala”, poi “hanno perfino staccato il legno di una panchina per lanciarlo contro le finestre e far cadere il pallone” che era rimasto incastrato. Uno dei residenti ha subito preso il telefono e ha iniziato a registrare tutto: un ragazzo che si arrampica sul tubo e arriva alle finestre del primo piano, gli schiamazzi, le urla e, per non farsi mancare nulla alle due di notte, pure l’applauso per aver recuperato la palla.
E’ partita la segnalazione
“Alla fine, sono comunque riusciti a recuperare i palloni: uno di loro è arrivato persino ad arrampicarsi fino al primo piano del Galilei”, racconta il cittadino.
Ma per la “banda del pallone”, è solo l’inizio dei guai, perché potrebbero presto fare i conti con la giustizia. “I video integrali sono stati caricati su YouPol – l’app per informare e dialogare direttamente con la Sala Operativa della Questura – e informeremo la preside del Galilei, qualora decidesse di sporgere denuncia”.
