Roma, restano intrappolate nel seminterrato invaso dall’acqua: due studentesse salvate da pompieri e polizia

ragazze salvate dalla Polizia IX Distretto

Hanno visto la morte in faccia. E, dopo aver rischiato di morire annegate e assiderate, ieri sono andate a trovare gli “angeli” che le hanno tranquillizzate, i poliziotti Giuseppe e Carlo, anche se erano state salvate insieme ai vigili del fuoco. Sorridenti e finalmente in salvo, le due studentesse hanno voluto ringraziare i due agenti, ricordando i momenti di paura vissuti la notte del 5 gennaio, quando a causa del violento nubifragio che si era abbattuto su Roma il seminterrato della villetta in cui si trovavano, a Trigoria, era stato invaso completamente dall’acqua, arrivata quasi fino al soffitto.

Il ringraziamento ai vigili e poliziotti “angeli”

Le ragazze hanno abbracciato gli agenti, hanno raccontato a voce bassa i minuti che hanno fatto tremare le gambe: l’acqua che saliva, il respiro che si accorciava, il tempo che sembrava non scorrere. Hanno definito Giuseppe e Carlo i loro “angeli”. E davvero per loro sono stati angeli custodi, che hanno fatto la differenza tra la vita e la morte.

Erano le 2:40 quando è arrivata la chiamata al 112: due giovani, intrappolate nel seminterrato di una villetta in via di Trigoria, con l’acqua piovana entrata violentemente e il livello ormai prossimo al soffitto. La porta d’ingresso bloccata dalla pressione dell’acqua e le finestre protette da inferriate metalliche avevano trasformato i locali in una trappola. Gli agenti del IX Distretto Esposizione sono intervenuti sul posto e hanno richiesto l’arrivo dei Vigili del Fuoco e del 118, che hanno tagliato la grata. È stata la squadra 22/A di Pomezia, insieme al nucleo sommozzatori, a operare il taglio delle grate. I poliziotti avevano già fatto il possibile: mantenere le ragazze vigili, rassicurarle, tenerle lontane dal panico, mentre l’acqua continuava a salire.

Pochi istanti dopo l’estrazione, il solaio del seminterrato ha ceduto. Se i soccorsi fossero arrivati in ritardo, le cose non sarebbero andate così.

Ragazze in stato di ipotermia

Le due studentesse sono state trovate in stato di ipotermia e sotto choc. Sul posto il personale sanitario ha provveduto alle prime cure. Poi il trasferimento in codice rosso al Campus Biomedico di Trigoria. La polizia ha avviato gli accertamenti per ricostruire le cause dell’allagamento e definire responsabilità eventuali.

E ora, con la visita al commissariato Esposizione, le due ragazze hanno voluto ringraziare gli agenti: senza di loro, e senza i vigili del fuoco, si sarebbe stata scritta tutta un’altra storia.