Roma riapre due tesori nascosti delle Terme di Traiano, tutte le informazioni
Roma riapre da oggi la galleria sotterranea e la grande esedra delle Terme di Traiano, ma per partecipare alle prime visite gratuite bisognerà aspettare: i posti disponibili per settembre risultano già esauriti. Sabato 12 settembre comincia infatti l’apertura sperimentale dei due ambienti restaurati a Colle Oppio nell’ambito del programma PNRR Caput Mundi, con ingressi contingentati per proteggere le delicate opere conservate nel sottosuolo.
Solo quindici visitatori alla volta
Le visite di settembre si svolgono il sabato e la domenica, con sei turni alle 10, 11, 12, 13, 14 e 15. Ogni gruppo può essere composto da un massimo di 15 persone. La prenotazione era obbligatoria attraverso il numero 060608, ma la Sovrintendenza Capitolina segnala il tutto esaurito. Da ottobre a dicembre il calendario verrà esteso anche al venerdì, giornata riservata principalmente alle scuole e ai gruppi accompagnati da una propria guida.
La città misteriosa dipinta sul muro
Il percorso comprende l’esedra all’aperto e la galleria che conserva la cosiddetta “Città Dipinta”, un affresco di circa dieci metri quadrati. L’opera raffigura dall’alto una città protetta da mura e torri, con gli edifici disegnati in prospettiva. Risale al I secolo dopo Cristo e apparteneva quindi a una costruzione precedente alle Terme di Traiano. Il restauro ha rimosso i depositi superficiali, consolidato le parti più fragili e migliorato la leggibilità dell’immagine.
Il Grande Mosaico torna a mostrarsi
Accanto all’affresco si trova il Grande Mosaico, una monumentale decorazione parietale appartenente a una sala affacciata su un ninfeo. I nuovi scavi hanno riportato alla luce un’ulteriore fascia decorata con una città portuale e una serie di edifici rivolti verso il mare. Più in basso sono comparsi anche resti di rivestimenti in marmo e una nicchia alta circa 2,20 metri. Elementi che aiutano a ricostruire un ambiente le cui pareti dovevano raggiungere i dodici metri.
Un’apertura prudente per proteggere il passato
Le Terme furono costruite per volontà dell’imperatore Traiano su progetto di Apollodoro di Damasco e inaugurate nel 109 dopo Cristo. Il complesso occupava circa 60mila metri quadrati e inglobava strutture più antiche, comprese parti della Domus Aurea. La nuova apertura procederà con cautela per valutare l’impatto dei visitatori sulla conservazione. Da ottobre l’ingresso intero per i non residenti costerà 7,50 euro, mentre la visita guidata resterà compresa. Roma recupera così un altro pezzo del proprio passato: nascosto per secoli, ma ancora capace di sorprendere.