Roma, riapre la necropoli sotto la Rupe di San Paolo: nove tombe straordonarie e accessi contingentati

Roma, la necropoli

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A Roma nove antiche tombe tornano visitabili ai piedi della Rupe di San Paolo, ma nel piccolo cortile archeologico possono entrare soltanto dieci persone alla volta: il 9 settembre 2026 il Sepolcreto della via Ostiense torna nel calendario delle aperture per i singoli visitatori, con accesso anche al settore restaurato delle Tombe della Rupe di San Paolo. Un piccolo viaggio nella città dei morti che correva lungo l’antica via Ostiense.

Nove tombe restituite alla città

Il nuovo settore è stato aperto al pubblico per la prima volta l’8 luglio 2026, dopo un intervento finanziato nell’ambito del programma PNRR Caput Mundi. Le nove sepolture si distribuiscono lungo il fronte stradale e intorno a un cortile interno. Le diverse tipologie raccontano anche un cambiamento profondo nelle abitudini dei Romani: nel corso del II secolo d.C. si passò progressivamente dalla cremazione dei defunti alla loro sepoltura.

Sotto l’Ostiense c’è una grande necropoli

Le nove tombe sono soltanto una parte di un complesso molto più vasto. Il Sepolcreto Ostiense comprende circa 40 edifici funerari, in gran parte colombari, e si trova oggi circa 3,5 metri sotto il livello stradale attuale. La necropoli fu utilizzata per secoli, dal periodo repubblicano fino alla tarda età imperiale, e si sviluppava nell’area compresa tra la Rupe di San Paolo e l’ansa del Tevere.

Affreschi, luci e un settore prima coperto dalla vegetazione

Il restauro non si è limitato alle murature. L’area della Rupe era precedentemente coperta dalla vegetazione ed è stata recuperata con un nuovo percorso di visita. Sono state installate illuminazione e pannelli didattici e realizzate riproduzioni a grandezza naturale di tre lunette affrescate, così da rendere più comprensibile ciò che resta delle decorazioni originarie.

Come entrare il 9 settembre

La prossima apertura per i singoli è prevista mercoledì 9 settembre. La prenotazione è obbligatoria allo 060608, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19. La visita al Sepolcreto comprende anche le Tombe della Rupe di San Paolo e dura complessivamente circa un’ora. Il percorso può accogliere fino a 25 visitatori, ma nel cortile delle nove tombe l’ingresso viene contingentato a massimo dieci persone per volta.

Il biglietto costa 4 euro intero e 3 euro ridotto. L’ingresso è gratuito per i residenti di Roma e della Città Metropolitana, esibendo un documento valido, e per i possessori della MIC Card. L’area è indicata dalla Sovrintendenza come accessibile alle persone con disabilità.

Ed è proprio il numero limitato di visitatori a rendere insolita l’esperienza: dalla rumorosa via Ostiense si passa, nel giro di pochi passi, dentro uno spazio funerario nato quasi duemila anni fa. Nove tombe, un piccolo cortile e la possibilità di osservare da vicino un pezzo della Roma antica normalmente invisibile dalla strada.