Roma, rimpianto Champions a Istanbul: Cristante illude, Svilar evita la beffa contro il Fenerbahçe


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La Roma torna dalla bolgia di Istanbul con un punto, molti rimpianti e una certezza: senza le parate di Mile Svilar, il pareggio contro il Fenerbahçe avrebbe potuto trasformarsi in una sconfitta. Finisce 1-1 l’esordio dei giallorossi nella fase campionato della Champions League 2026-2027. Bryan Cristante sblocca la gara al 39’, Archie Brown risponde al 48’. La squadra di Gian Piero Gasperini gioca meglio nel primo tempo, ma perde campo nella ripresa e soffre fino all’ultima traversa dei turchi.

Roma ordinata, Fenerbahçe pericoloso in corsa

La Roma affronta l’avvio senza farsi schiacciare dall’atmosfera di Istanbul. Il possesso giallorosso supera il 50% nella prima mezz’ora e la squadra cerca di controllare il gioco, pur concedendo spazi alle accelerazioni di Greenwood e Aktürkoğlu. Proprio nelle transizioni il Fenerbahçe costruisce le prime occasioni, trovando però un attento Svilar sui tentativi di Elmaz e dell’ex Benfica. Dall’altra parte, Ederson deve intervenire su Dybala, liberato al tiro dopo un ottimo recupero di Koné.

Cristante colpisce al momento giusto

Al 39’ la Roma trova il vantaggio con un’azione semplice e precisa. Malen attraversa orizzontalmente il limite dell’area e serve Cristante, che apre il destro e trova l’angolo lontano. Ederson non può arrivarci. Per il centrocampista è il primo gol della carriera in Champions League. La rete premia la maggiore compattezza tattica della Roma, capace nel primo tempo di mantenere il pallone e limitare i rischi senza rinunciare ad attaccare.

Brown gela subito i giallorossi

Il vantaggio, però, dura soltanto fino all’inizio della ripresa. Al 48’ Greenwood trova un corridoio perfetto alle spalle della linea romanista e manda in porta Archie Brown. L’esterno del Fenerbahçe supera Svilar in uscita con uno scavetto e firma l’1-1. È il momento che cambia la partita: la Roma perde sicurezza, mentre i padroni di casa aumentano velocità e aggressività. La difesa alta voluta da Gasperini comincia a soffrire le imbucate turche.

Svilar salva la Roma

Il vero protagonista della ripresa diventa Svilar. Al 52’ il portiere chiude la porta a Muriqi, ex attaccante della Lazio, dopo una poderosa progressione di Kanté. Poco più tardi anticipa di testa Brown fuori dai pali. Al 73’, con Lukaku appena entrato, compie la parata più importante della serata sul tiro ravvicinato di Aydın, leggermente deviato da Rensch. Interventi decisivi, perché il Fenerbahçe nella seconda parte della gara costruisce le occasioni più nitide.

Il rigore prima concesso e poi cancellato

La Roma prova a rispondere affidandosi soprattutto alle iniziative di Dybala. Al 68’ l’argentino viene fermato da Aktürkoğlu mentre sta entrando in area: l’arbitro Gil Manzano indica inizialmente il dischetto, poi corregge la decisione e assegna una punizione dal limite perché il contatto è avvenuto fuori. Poco dopo anche Wesley cade su un intervento di Kanté, ma il direttore di gara lascia proseguire. Dybala cerca il gol, tuttavia il suo sinistro al 76’ è troppo debole.

La traversa che fa tremare Gasperini

Nel finale Gasperini cambia volto alla squadra inserendo Pisilli, Molina, Rodrigo Mora, Balerdi e infine de Roon, all’esordio in maglia giallorossa. La Roma prova a risalire, ma all’87’ rischia la capitolazione: Aké centra una clamorosa traversa sugli sviluppi di una punizione e Brown manca il possibile tap-in. È l’ultima grande paura. I giallorossi conservano un punto che, per quanto visto nella ripresa, diventa prezioso, ma resta il rimpianto per non aver difeso il vantaggio.

Classifica Champions: Roma a un punto

La Roma comincia dunque la propria Champions con un punto, un gol segnato e uno subito. Al triplice fischio di Istanbul si colloca provvisoriamente nella zona centrale della classifica unica, in attesa del completamento delle altre gare serali del 10 settembre. È inoltre la prima italiana a muovere la classifica dopo le sconfitte dell’Inter contro il Real Madrid e del Napoli contro l’Arsenal; il Como deve ancora completare il proprio esordio. Il prossimo appuntamento europeo sarà molto più duro: Roma-Real Madrid, il 14 ottobre all’Olimpico.