Roma, ripartono le ZTL notturne: ecco dove e da quando

Roma, ZTL notturne

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Roma, con la fine dell’estate e il rientro dalle vacanze della maggior parte dei romani, la Capitale si prepara a riaccendere i varchi elettronici delle Ztl notturne. Da mercoledì prossimo, i quartieri simbolo della movida vedranno tornare in funzione i controlli sugli accessi, nel tentativo di arginare l’assalto notturno di giovani, turisti e curiosi che affollano strade e piazze fino a tarda notte. Roma si rimette in moto, e con essa anche il cuore pulsante della vita notturna che, tra locali, pub e piazze storiche, rappresenta un’attrazione irresistibile ma anche un problema irrisolto.

Movida e malamovida: due facce della stessa medaglia

La rinascita dei quartieri più frequentati non porta con sé solo luci e colori. Accanto alla vitalità della movida romana si ripropongono i suoi eccessi: schiamazzi, musica a tutto volume e folle di ragazzi che si spostano tra piazza e piazza trasformano le notti romane in un frastuono incessante.

Al disagio dei residenti, costretti a convivere con il rumore e con notti sempre più insonni, si sommano episodi di microcriminalità, spaccio e risse che rendono fragile la percezione di sicurezza. Una miscela esplosiva che, con l’arrivo dell’autunno e il boom di turisti attesi per il Giubileo, rischia di trasformarsi in un’emergenza sociale.

La mappa dei nuovi divieti

Le Ztl notturne torneranno operative dal 3 settembre nei quartieri di Trastevere e San Lorenzo, attive dal mercoledì al sabato dalle 21.30 alle 3 del mattino. Pochi giorni dopo, il 5 settembre, sarà la volta del centro storico, con i varchi che interesseranno rione Monti e Testaccio, in funzione il venerdì e sabato dalle 23 alle 3.

L’accesso sarà consentito solo ai residenti, ai mezzi autorizzati e ai motocicli, mentre per tutti gli altri scatteranno divieti severi. Un ritorno alla disciplina che, dopo la sospensione estiva, punta a garantire un equilibrio tra divertimento e vivibilità dei quartieri. Le Ztl diurne, invece, non hanno mai smesso di funzionare, restando in vigore anche ad agosto.

Più controlli nelle piazze calde

Parallelamente alla riattivazione dei varchi, prenderà il via un piano straordinario di sicurezza. Campo de’ Fiori, piazza Trilussa, San Lorenzo e il rione Monti saranno presidiati con maggiore costanza, soprattutto nei fine settimana. Le forze dell’ordine e la polizia locale intensificheranno i pattugliamenti, puntando non solo a scoraggiare gli assembramenti più rumorosi ma anche a colpire fenomeni come lo spaccio e l’abusivismo legato alla vendita di alcolici.

Particolare attenzione sarà rivolta ai luoghi simbolo della movida giovanile, da Ponte Milvio all’Ostiense, passando per Pigneto ed Eur. La parola d’ordine è prevenzione, ma anche fermezza contro chi trasforma il divertimento in degrado.

Sicurezza stradale sotto i riflettori

Non solo piazze e locali: l’offensiva contro la malamovida riguarderà anche le strade. Nei weekend più affollati verranno schierati autovelox ed etilometri nei quartieri della movida e lungo le principali arterie di scorrimento, come corso Francia, via Appia Nuova e via Cristoforo Colombo. Controlli mobili interesseranno anche i lungotevere e le vie consolari, dalla Casilina alla Tiburtina.

L’obiettivo è chiaro: stroncare sul nascere i pericoli legati alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, una delle principali cause di incidenti notturni. I riflettori si accendono soprattutto sui più giovani, spesso protagonisti di uscite spensierate che rischiano però di trasformarsi in tragedie.

Un equilibrio difficile da trovare

Divertimento e riposo restano due diritti difficili da conciliare. Da un lato, Roma vuole preservare la vitalità dei suoi quartieri più iconici, dall’altro è chiamata a garantire sicurezza e qualità della vita ai residenti. Le Ztl notturne, insieme ai controlli straordinari, rappresentano lo strumento scelto per tentare di riportare ordine in una città che, con l’arrivo del Giubileo, sarà sotto i riflettori del mondo. Un banco di prova importante, che mostrerà se la Capitale saprà davvero conciliare la sua anima festosa con il bisogno di decoro e tranquillità.