Roma riscopre il suo fiume: oggi l’ultimo giorno di una festa lunga 80 chilometri, ecco dove andare
Roma riscopre il suo fiume con il gran finale del Tevere Day 2026: domenica 11 ottobre si conclude una manifestazione che, per dieci giorni, ha animato oltre 80 chilometri di territorio con più di 130 appuntamenti dedicati alla natura, alla cultura, allo sport e alla storia della Capitale. Un grande viaggio lungo il Tevere, da Nazzano e Farfa fino a Ostia e Fiumicino, che oggi arriva alla sua giornata conclusiva con incontri e iniziative nel cuore di Roma.
Il Tevere torna protagonista della Capitale
Giunto all’ottava edizione, il Tevere Day ha coinvolto oltre 200 realtà tra associazioni, enti e partner, trasformando il fiume in un luogo di incontro e partecipazione.
Durante la manifestazione si sono alternati appuntamenti culturali, visite, passeggiate, attività sportive e iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente.
Tra i momenti più suggestivi, sabato 10 ottobre, la Giornata del Tevere ha previsto la distribuzione simbolica di 5.000 fiori biodegradabili sui ponti della città, mentre la Vogalonga Tiberina ha riportato l’attenzione sulla navigazione verso Ostia.
Domenica 11 ottobre, il gran finale all’Isola Tiberina
Il cuore della giornata conclusiva sarà l’Isola Tiberina, uno dei luoghi più caratteristici e suggestivi della Capitale.
Alle 15, in piazza San Bartolomeo all’Isola, è in programma il Salotto Parliamo di Tevere, incontro aperto al pubblico dedicato alla storia del fiume, all’ambiente e al futuro del suo rapporto con Roma.
La partecipazione è libera, fino a esaurimento dei posti disponibili. Un appuntamento per conoscere meglio un patrimonio naturale che attraversa la città e ne accompagna la storia da millenni.
Laboratori e natura sulle rive del fiume
Sempre domenica, alle 15, lo Scalo de Pinedo, sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, ospita un laboratorio artistico dedicato alle canne di fiume.
L’attività permette di scoprire come materiali naturali possano essere utilizzati per realizzare intrecci e creazioni artigianali. La prenotazione è necessaria.
Nella stessa area si conclude anche l’esperienza del Villaggio Ambientale TevereVivo, realizzato in collaborazione con Marevivo, che durante la manifestazione ha proposto iniziative sulla biodiversità, sul riciclo e sulla tutela dell’ecosistema fluviale.
Alle 18 si raccontano i ponti di Roma
La giornata prosegue alle 18, al Circolo Canottieri Todaro, con l’incontro Dove il Tevere unisce – Roma e i suoi ponti: arte, mestieri e continuità storica.
Un viaggio nella storia delle strutture che hanno collegato le due sponde del fiume, dai primi ponti dell’antichità alle costruzioni moderne.
L’appuntamento è senza prenotazione e offre un’occasione per guardare con occhi diversi luoghi che milioni di persone attraversano quotidianamente, spesso senza conoscerne le origini.
L’ultima giornata, ma la sfida continua
La festa si conclude oggi, ma il messaggio del Tevere Day guarda oltre il calendario degli eventi: restituire al fiume un ruolo centrale nella vita quotidiana dei romani.
Il Tevere non è soltanto lo scenario dei panorami più celebri della Capitale. È anche un ambiente naturale da proteggere, un patrimonio storico da conoscere e uno spazio pubblico da valorizzare.
Per chi vuole partecipare agli appuntamenti conclusivi, il programma e le modalità di accesso sono disponibili su www.tevereday.org.
La vera sfida comincerà lunedì, quando finiranno gli eventi e resterà una domanda: quanto di questo entusiasmo riuscirà a trasformarsi in attenzione quotidiana per il fiume di Roma?