Roma, ristrutturazione in vista per quattro mercati pubblici dell’Eur-Laurentino, ma con fondi privati: il Municipio IX apre al Project Financing

Roma, ingresso del mercato Laurentino

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Roma, il Municipio IX è pronto a ristrutturare i suoi grandi quattro mercati pubblici (Laurentino, Spinaceto, Tor De Cenci e Vigna Murata). E per farlo utilizzerà fondi privati con la formula del project financing. La prima Università Sapienza di Roma è già al lavoro per i relativi progetti. La novità è contenuta nell’aggiornamento del Piano municipale del Commercio su area pubblica approvato lo scorso 5 gennaio dal Municipio IX.

L’amministrazione guidata dalla mini-sindaco Titti Di Salvo chiarisce soprattutto un punto. Gli studi di fattibilità dell’Università Sapienza sono stati approvati a fine novembre dalla giunta e quindi – tra le carte – si parla già di “Progettazione esecutiva e realizzazione”. Tradotto: non è un’idea “da cassetto”, è un percorso già avviato e vicino all’avvio.

Fino ad ora, a Roma, avevamo visto la finanza di progetto – ossia quella che si sviluppa con capitali privati – nelle grandi opere edili: lottizzazioni, centri commerciali, centri sportivi, parcheggi interrati, etc. Ma non anche nella ristrutturazione di ‘semplici’ mercati rionali.

Roma, quattro mercati ristrutturati, per i fondi pubblici resta uno spiraglio

Ad onor del vero, il Municipio IX lascia aperto nel suo nuovo Piano lo ‘spiraglio’ del finanziamento pubblico: “Per i mercati plateatici – così riporta testualmente il Piano Commercio del Municipio IX appena varato – la Giunta municipale, con deliberazione del 5 novembre 2025 n. 30, ha approvato gli studi di fattibilità per il “Restyling dei mercati plateatici del Municipio IX Roma EUR, elaborati dal Dipartimento di Architettura e Progetto dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza”, per i quali, si intende avviare la progettazione esecutiva e la realizzazione, acquisiti i necessari finanziamenti, ovvero porre a base di una manifestazione di interesse finalizzata all’acquisizione di proposte di Finanza di Progetto, di cui all’art. 193 del d.l.vo 36/2023″. Ma visto che ci troviamo ad uno stato così avanzato di progettazione sembra davvero difficile, se non quasi impossibile, che spuntino fuori all’improvviso milioni di euro di fondi pubblici utilizzabili dal Municipio IX, senza una adeguata e preventiva programmazione. Anche se in politica, mai dire mai.

Dove sono i quattro mercati che vanno rifatti

In ogni caso, tornando al cuore del restyling, i mercati interessati sono quelli plateatici (attrezzati) del Laurentino, di Spinaceto, di Tor de’ Cenci e di Vigna Murata.

Quattro presidi commerciali e sociali distribuiti tra quartieri che, negli ultimi anni, hanno visto crescere popolazione residente, domanda di servizi e necessità di spazi pubblici meglio organizzati.

Che cos’è davvero la finanza di progetto (e come potrebbe funzionare qui)

Detta senza burocratese: con la finanza di progetto un soggetto privato può farsi avanti con una proposta che include progetto, piano economico e schema di gestione. L’amministrazione valuta, seleziona e mette a gara; chi vince realizza l’intervento e poi rientra dell’investimento attraverso un modello di gestione definito in convenzione.

È una macchina complessa, che può accelerare opere altrimenti ferme. Ma che richiede regole granitiche: trasparenza, controllo pubblico sugli standard, equilibrio tra sostenibilità economica e tutela della funzione sociale del mercato.

Perché una giunta progressista la sta mettendo in agenda

Il tema politico è inevitabile: l’ipotesi di far entrare risorse private per riqualificare mercati pubblici viene avviata da una maggioranza progressista a guida PD. È una scelta che rompe alcuni schemi tradizionali. Da un lato punta a sbloccare investimenti che spesso si arenano tra vincoli di bilancio e priorità concorrenti.

Dall’altro espone l’amministrazione a una domanda semplice ma decisiva: come garantire che il restyling non diventi, nei fatti, una privatizzazione di pezzi di città? Qui la credibilità la farà la qualità delle clausole e la capacità di mantenere il mercato un servizio pubblico di prossimità.

Il contesto: mercati da rilanciare, quartieri che cambiano, nuove regole sullo spazio pubblico

Il restyling dei quattro mercati si inserisce in un disegno più ampio del nuovo Piano del Commercio. Il Piano aggiornato ragiona su mercati saltuari, posteggi isolati, rotazioni, edicole e sulle cosiddette “vie del commercio”, con un’idea di fondo: ridare ordine e prevedibilità al commercio su area pubblica, evitando conflitti continui tra usi diversi dello spazio urbano. Inseriamo l’intero e nuovo Piano Comemrcio del Municipio IX in formato scaricabile alla fine di questo articolo.