Roma, ruba superalcolici al supermercato, picchia la guardia giurata poi scappa: arrestato 29enne

Polizia in azione in Ostia

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Roma non è solo il centro storico da cartolina: è una metropoli fatta di quartieri, strade commerciali, stazioni e periferie dove la sicurezza si gioca ogni giorno, spesso lontano dai riflettori. Gli ultimi interventi della Polizia di Stato raccontano una traiettoria trasversale, che va dai conflitti domestici degenerati in violenza fino ai colpi nei supermercati e alle rapine in strada. Cinque persone sono state “neutralizzate” in pochi episodi distinti, ma uniti da un filo comune: la risposta immediata sul territorio, dalla Capitale al litorale.

Spinaceto, l’incubo dentro casa: aggredisce la madre per soldi

Il primo episodio arriva da Spinaceto, in un contesto che dovrebbe essere protetto e assistenziale: una cooperativa. Qui un trentenne avrebbe aggredito la madre dopo il rifiuto di consegnargli denaro. Secondo la ricostruzione degli agenti delle Volanti, non si sarebbe trattato di un gesto isolato, ma del culmine di una giornata segnata da comportamenti sempre più aggressivi. I poliziotti lo hanno bloccato prima che potesse tornare a colpire la donna: per lui è scattato l’arresto, con gravi indizi di rapina e maltrattamenti in famiglia.

Via Tuscolana, rapina “da scaffale”: bottiglie rubate e guardia strattonata

Il secondo intervento si consuma lungo via Tuscolana, una delle arterie più battute della città. I poliziotti dei Commissariati Tuscolano e Romanina notano un ventinovenne che si muove in modo guardingo. Il controllo diventa decisivo: nello zaino spuntano quattro bottiglie di superalcolici. Le immagini di videosorveglianza di un supermercato vicino — ricostruiscono gli agenti — inchioderebbero il giovane: avrebbe sottratto la merce e, per guadagnarsi la fuga, avrebbe strattonato una guardia giurata. È ora gravemente indiziato di rapina.

Periferia est, furto da 300 euro: fermate da un agente fuori servizio

Terzo caso, ancora un esercizio commerciale, questa volta nella periferia est della Capitale. Due donne vengono immortalate mentre tentano di portare via merce per un valore di circa 300 euro. A intervenire, prima ancora delle pattuglie, è un agente libero dal servizio, con il supporto del personale di vigilanza. Il “fattore tempo” fa la differenza: l’arrivo immediato delle Volanti completa il quadro e porta all’arresto delle due donne per furto aggravato. Un episodio che mostra quanto la presenza e l’attenzione diffusa restino decisive.

Anzio, la rapina vicino alla stazione: 19enne rintracciato su un treno

L’ultimo intervento sposta lo scenario sul litorale, ad Anzio. Gli investigatori del Commissariato di zona hanno sottoposto a fermo un tunisino di 19 anni, ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un connazionale. La vittima, ferita con un’arma da taglio nei pressi della stazione, ha fornito una descrizione utile per attivare rapidamente le ricerche. Il presunto autore viene rintracciato a bordo di un treno: era nascosto nei servizi igienici. Il giovane è stato associato a un istituto di pena, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il messaggio politico della “presenza”: controllo, prevenzione e territorio

Episodi diversi, ma un messaggio unico: la sicurezza, oggi, passa da un presidio costante e capillare, dal centro alle periferie fino al mare. La Polizia di Stato rivendica un’azione quotidiana contro reati predatori e violenza “in ogni sua forma”, con interventi rapidi che puntano a interrompere la spirale prima che produca conseguenze peggiori. In una città grande e complessa come Roma, la sfida è anche politica: non lasciare vuoti, non accettare zone grigie, presidiare i luoghi di vita reale — case, negozi, trasporti — dove si misura davvero la tenuta sociale.