Roma, ruba una mannaia dalla macelleria al mercato Esquilino e scappa in strada terrorizzando i passanti: arrestato 37enne

Il coltello recuperato dai Carabinieri

Momenti di panico ieri al Mercato Esquilino, a Roma, quando un uomo straniero ha spinto un negoziante, afferrato una mannaia lunga mezzo metro e si è poi lanciato in una fuga a piedi tra i banchi, in mezzo ai clienti terrorizzati.

Roma armato di coltello insegue due turisti, poi rapina un minimarket: terrore all’Esquilino

La rapina al banco di macelleria

Tutto è successo davanti a decine di persone. Un uomo è entrato nel mercato, si è avvicinato a un banco di macelleria ha iniziato a spintonare con forza il titolare mentre stava servendo i clienti. Poi ha afferrato una grossa mannaia, lunga circa 50 centimetri, e si è allontanato a piedi, brandendola tra le persone che affollavano il mercato. In pochi secondi il mercato si è svuotato, tra la gente che urlava, mentre qualcuno si è rifugiato dietro le bancarelle.

L’uomo ha poi imboccato via Principe Amedeo, ancora con la mannaia in mano. Ma non è arrivato lontano. Una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante, in transito proprio in quel momento, ha notato la scena ed è intervenuta immediatamente. I militari lo hanno bloccato evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. L’arma è stata recuperata, evitando conseguenze ben peggiori in una zona sempre affollata e attraversata da turisti, residenti e pendolari.

Roma, tenta di uccidere il rivale in amore, poi va a lavorare al supermercato: arrestato 22enne

Chi è l’uomo arrestato

Il protagonista della fuga è un 37enne libicosenza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per precedenti. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di rapina. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma ancora una volta il mercato, ma in genere il quartiere Esquilino, è “protagonista” di episodi di questo tipo, ostaggio di personaggi “già noti alle forze dell’ordine”, ma soprattutto già noti ai residenti del quartiere, che non ne possono più di vivere sotto scacco.