Roma, rubano le chiavi di casa dall’auto e corrono a svaligiare l’appartamento: i carabinieri li aspettano davanti al portone

Carabinieri notte

Prima hanno aperto l’auto. Poi hanno preso le chiavi di casa, controllato i documenti e raggiunto l’abitazione della vittima per entrare direttamente nell’appartamento. Un piano perfetto, interrotto però dai Carabinieri, che li hanno bloccati appena usciti dal condominio. È successo a Roma, in zona Eur-Torrino, dove due cittadini cileni di 23 e 25 anni, entrambi con precedenti e senza fissa dimora, sono stati arrestati con le accuse di furto aggravato e tentato furto in abitazione.

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Il furto nel parcheggio e le chiavi usate per entrare in casa

Tutto è iniziato in via Mar della Cina, dove i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina e della Stazione Roma Alessandrina hanno notato un’auto a noleggio aggirarsi lentamente tra le vetture parcheggiate. A bordo c’erano due uomini, un 23enne e un 25enne cileni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti. I loro movimenti hanno insospettito subito i Carabinieri, che hanno deciso di seguirli a distanza senza perderli di vista.

I due avevano appena forzato l’auto di una 34enne romana, riuscendo a rubare le chiavi dell’abitazione della donna. Dal cruscotto avevano preso anche la carta di circolazione, utilizzata per risalire all’indirizzo di casa della vittima. A quel punto si erano diretti nel complesso residenziale, convinti di poter entrare senza attirare sospetti, usando direttamente le chiavi appena rubate. Una tecnica sempre più utilizzata dai “topi d’appartamento”, niente porte sfondate, niente rumori, ma entrare come se fossero i proprietari, direttamente con le chiavi.

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Bloccati dai Carabinieri fuori dal condominio

I militari li hanno fermati proprio mentre uscivano dal portone del complesso residenziale. Addosso avevano ancora le chiavi dell’appartamento, la documentazione rubata poco prima e diversi strumenti utilizzati per lo scasso. Per i due è così scattato l’arresto con le accuse di furto aggravato in concorso e tentato furto in abitazione. Dopo gli accertamenti di rito, i due uomini sono stati accompagnati nelle aule del Tribunale di piazzale Clodio per il rito direttissimo.