Roma, “Salite in macchina, vi regalo i biglietti del bus”: avvicina gli studenti della scuola media con un coltello, paura alla Montagnola

scuola Montagnola

Un uomo che si aggira fuori da scuola. Le domande insistenti ai ragazzini. I tentativi di convincerli a salire in macchina. E poi quel coltello, mostrato a uno studente in attesa dei genitori all’uscita dell’edificio scolastico. E adesso, tra i genitori della scuola media di via Salvatore Di Giacomo, a Roma, la “scuola rossa” dell’Istituto Comprensivo Poggiali-Spizzichino alla Montagnola, serpeggia la paura.

I loro figli hanno infatti riferito di essere stati avvicinati da uno sconosciuto descritto come pelato e con tatuaggi. Secondo quanto raccontato dai genitori, l’uomo avrebbe fermato alcuni ragazzi offrendo loro biglietti dell’autobus in cambio di un passaggio in auto. Ad altri avrebbe invece rivolto domande personali, chiedendo dove abitassero e se fossero soli.

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“Vi do i biglietti del bus”: studenti avvicinati fuori dalla scuola

La segnalazione è iniziata a circolare rapidamente nei gruppi WhatsApp e Facebook del quartiere. A scrivere è stato un genitore, deciso ad avvertire le altre famiglie dopo quanto accaduto davanti alla scuola. Il messaggio racconta episodi che sarebbero avvenuti tra ieri e questa mattina nei pressi dell’istituto. Un tam tam rapidissimo tra chat, gruppi scolastici e social. Perché quando di mezzo ci sono i ragazzi e la sicurezza fuori da scuola, la paura corre veloce.

L’uomo, descritto appunto come pelato e con tatuaggi, avrebbe tentato un approccio apparentemente innocuo, offrendo ai ragazzi dei biglietti dell’autobus in cambio di un passaggio in macchina. Ad altri studenti, invece, avrebbe rivolto domande personali, chiedendo dove abitassero o informazioni sulla loro famiglia. Nessuno, al momento, avrebbe accettato l’invito o fornito dati sensibili. Ma il racconto ha immediatamente acceso l’allarme tra le famiglie del quartiere. Ma quello che preoccupa di più è il racconto di un’altra mamma, che riferisce quanto accaduto ieri. La stessa persona, infatti, avrebbe avvicinato uno studente che stava aspettando i genitori fuori scuola, mostrando un coltello. L’episodio sarebbe stato subito segnalato alle forze dell’ordine.

Al momento non risultano aggressioni né tentativi di trascinare via ragazzi, ma la tensione resta altissima. Soprattutto perché i fatti sarebbero avvenuti in orari delicati, quelli dell’ingresso e dell’uscita degli studenti, quando i marciapiedi davanti alle scuole si riempiono di adolescenti spesso distratti dal telefono o impegnati a parlare con i compagni.

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La decisione della scuola: studenti dentro il cancello fino all’arrivo dei genitori

Dopo le segnalazioni, l’istituto ha deciso di rafforzare immediatamente le misure di sicurezza. Gli studenti che attendono i familiari resteranno all’interno del cancello scolastico fino all’arrivo dei genitori o degli accompagnatori. Inoltre, il personale scolastico controllerà il tratto di strada davanti alla scuola durante gli orari più sensibili. Una scelta che molti genitori, sui social, stanno definendo “necessaria”.

Nel quartiere il caso è diventato in poche ore l’argomento principale tra mamme e papà. C’è chi chiede più pattuglie davanti alle scuole, chi invita i figli a non tornare mai a casa da soli e chi racconta episodi simili avvenuti in altre zone della Capitale. Per ora resta una segnalazione condivisa tra famiglie e attenzionata dalle forze dell’ordine, ma tanto è bastato per riaccendere una paura che a Roma torna ciclicamente: quella degli sconosciuti che gravitano attorno alle scuole approfittando dei momenti di confusione.

Per questo l’invito che sta circolando tra le famiglie è chiaro: spiegare ai ragazzi di non fermarsi con sconosciuti, non dare informazioni personali e segnalare immediatamente qualsiasi situazione sospetta a genitori, insegnanti o forze dell’ordine. E davanti ai cancelli della scuola di via Salvatore Di Giacomo, da stamattina, gli occhi sono molti di più.