Roma saluta Valentino: aperta la camera ardente dell’ultimo “imperatore” della moda (FOTO E VIDEO)
Aperta la camera ardente di Valentino Garavani, lo stilista di fama mondiale morto lunedì 19 gennaio. La bara è stata accolta nella sua Fondazione PM23 in Piazza Mignanelli a Roma. La scomparsa dello stilista a 93 anni ha trasformato la Capitale in un luogo di memoria, con una folla che si è già raccolta per l’ultimo saluto a una delle icone più forti del Made in Italy.
La camera ardente nel laboratorio creativo di Valentino
La camera ardente di Valentino Garavani, l’uomo che ha fatto della bellezza italiana un linguaggio universale, resterà aperta al pubblico fino a domani, dalle 11:00 alle 18:00, proprio nella sede che per anni è stata il laboratorio creativo della sua maison in Piazza Mignanelli 23. Davanti all’ingresso, tra i cuscini di fiori bianchi e le corone arrivate da Roma Capitale e dal Teatro dell’Opera, si respira un misto di commozione e riconoscenza. C’è chi ha atteso ore, chi ha ricordato con un sorriso una sfilata vista anni fa, e chi ha parlato del rapporto personale con Valentino come di una testimonianza di stile e umanità.
All’arrivo della salma c’erano figure chiave della sua vita: Giancarlo Giammetti, socio e compagno storico, e i “figliocci” dello stilista, Sean e Anthony Sax, che gli sono stati vicini fino all’ultimo.
Attesa per i funerali e il tributo alla leggenda
I funerali sono stati fissati per venerdì 23 gennaio, alle ore 11, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Piazza della Repubblica, a Roma. La morte di Valentino Garavani ha segnato la fine di un’era nel mondo dell’haute couture. Nato a Voghera nel 1932, lo stilista ha reso celebre il celebre “rosso Valentino” sulle passerelle internazionali e nelle serate più importanti della moda mondiale.
In queste ore, oltre alla folla comune, sono arrivati omaggi dai protagonisti della moda e dello spettacolo che ne hanno celebrato la visione estetica e l’amicizia. Le reazioni arrivano sia dall’Italia sia dall’estero, con designer, attrici e testimonial che evidenziano quanto la sua eredità sia parte integrante della cultura del bello.
Valentino, un uomo oltre il mito
Non è solo il vestito iconico o il colore divenuto simbolo di eleganza a restare nella memoria collettiva. A Roma, in questi giorni, è la dimensione umana di Valentino – l’uomo che ha camminato tra le stoffe e le persone con la stessa curiosità – a emergere tra le parole delle signore in fila, dei colleghi e di chi ha visto passare davanti a sé decenni di storia della moda.
Mentre la città lo ricorda nella sua capitale creativa, il mondo riflette su un’eredità che ha saputo unire artigianato, eleganza e contemporaneità. Valentino non è più qui, ma il suo segno indelebile nella moda internazionale continuerà a raccontare l’Italia al di là delle passerelle.




