Roma, schiaffi pugni alla compagna, poi la minaccia con un coltello davanti ai carabinieri: arrestato 37enne

Tor Bella Monaca - Carabinieri

Prima le urla, poi schiaffi e pugni, infine un coltello preso dalla cucina come strumento di minaccia. È l’ennesima notte di paura consumata a Roma, in zona Tor Bella Monaca, dove un 37enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la compagna davanti ai militari intervenuti per soccorrerla

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L’aggressione e l’intervento dei carabinieri

L’allarme scatta nel cuore della notte. A chiamare il 112 è una 28enne, terrorizzata. Quando i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca arrivano nell’appartamento di via Giovanni Battista Scozza, trovano una donna sconvolta che racconta di essere stata appena colpita al volto con schiaffi e pugni al volto dal compagno.

Mentre i Carabinieri cercano di ricostruire quanto accaduto, l’uomo perde definitivamente il controllo. Si dirige verso un mobile della cucina, afferra un coltello e lo brandisce contro la compagna. I militari intervengono subito: lo bloccano e lo disarmano, evitando conseguenze peggiori. Per il 37enne algerino scattano le manette con l’accusa di maltrattamenti contro familiari.

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Una storia di violenze

La donna racconta ai Carabinieri una storia che purtroppo non è nuova. Aggressioni già avvenute in passato, altre richieste di aiuto alle forze dell’ordine, sempre lo stesso copione. Alla base, una gelosia ossessiva che negli anni si è trasformata in controllo e violenza. Dopo l’arresto, l’uomo viene trasferito nel carcere di Regina Coeli. Il Tribunale di Roma convalida il provvedimento e dispone nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla vittima, misura necessaria per tutelare la donna.