Roma, scoperta fabbrica clandestina di sigarette: sequestrati 1.350 chili di tabacco a Trigoria (VIDEO)

sequestro tabacchi

Avevano allestito una vera e propria fabbrica di sigarette. Ovviamente clandestina, destinata al mercato nero dei tabacchi. E stavano allestendo anche gli alloggi degli “operai”, in vista dell’ingrandimento del business e della necessità di avere manodopera a cui dare anche un posto per dormire.

È quanto hanno scoperto, nel corso di un’operazione congiunta, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Spinaceto e della Guardia di Finanza del Comando di Pomezia. Dietro le pareti di un capannone di via di Trigoria, nel quadrante sud-ovest di Roma, erano nascosti oltre 1.350 chilogrammi di tabacco di contrabbando, materiale per il confezionamento delle sigarette e perfino alloggi di fortuna destinati agli operai che avrebbero dovuto lavorare nella struttura.

Il controllo in un’attività commerciale fa scoprire il deposito clandestino

L’indagine è partita quasi per caso. Gli agenti del Commissariato Spinaceto, durante un ordinario controllo amministrativo in un’attività di vendita ambulante di carne, hanno notato qualcosa di insolito nel capannone adiacente: sul pavimento erano presenti scarti di tabacco lavorato. Quel dettaglio ha spinto i poliziotti ad approfondire gli accertamenti. Con il supporto dei militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Pomezia, è stata quindi eseguita un’ispezione approfondita dell’immobile di via Trigoria.

All’interno del capannone gli agenti hanno trovato nove scatoloni contenenti complessivamente 1.350 chilogrammi di tabacco non lavorato, completamente privo di qualsiasi indicazione sulla provenienza, dei sigilli fiscali e dei sistemi di tracciabilità previsti dalla normativa. Durante il controllo sono stati inoltre sequestrati 22 barattoli di colla liquida “CORK”, materiale comunemente utilizzato nelle fasi di assemblaggio e confezionamento clandestino delle sigarette, oltre ad altro materiale destinato alla lavorazione. Il capannone era stato adibito a deposito e sarebbe stato funzionale alla successiva produzione e commercializzazione illecita di sigarette.

Nel capannone anche alloggi di fortuna per gli operai

Poliziotti e finanzieri hanno scoperto che la struttura era già in fase di trasformazione in una vera e propria fabbrica clandestina. All’interno erano infatti stati ricavati alloggi di fortuna, completi di scorte alimentari, che sarebbero stati destinati alle persone impiegate nella produzione illegale delle sigarette.

Al termine dell’operazione, Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno sequestrato l’intero quantitativo di tabacco di contrabbando, il materiale destinato al confezionamento e quanto rinvenuto nel capannone, impedendo che il tabacco venisse immesso nel circuito illecito e interrompendo sul nascere una potenziale attività destinata ad alimentare il mercato illegale dei prodotti da fumo.