Roma, scopre ladro in casa: il proprietario lo blocca in cortile fino all’arrivo della polizia e lo fa arrestare
Si è svegliato sentendo dei rumori sospetti in casa. E, visto che aveva installato dei rivelatori di presenze proprio per non farsi cogliere impreparato, si è accorto subito che nella sua villetta a Roma, in zona Casal Palocco, in via Luigi Perrachio, erano entrati i ladri. Anzi, il ladro. E, visto che era uno solo, ha pensato di occuparsene lui, in attesa dell’arrivo della polizia. È sceso dal letto, è uscito fuori, lo ha bloccato in cortile e lo ha tenuto fermo fino all’arrivo delle volanti della polizia.
L’allarme nella notte e l’intruso nel giardino
È successo due notti fa. L’uomo è stato svegliato dai sistemi di rilevamento e videosorveglianza installati dopo una serie di furti in zona. Dalle immagini ha visto chiaramente un soggetto introdursi nel giardino, mentre un complice faceva da palo all’esterno. A quel punto ha deciso di intervenire.
Il ladro, che stava tentando di rubare una sorpreso mentre tentava la fuga, è stato fermato dal proprietario dopo una breve colluttazione. L’uomo è riuscito ad avere la meglio anche grazie alla corporatura esile dell’intruso. Solo dopo averlo immobilizzato ha chiamato il 112. Per circa venti minuti, il ladro è rimasto bloccato nel cortile dell’abitazione, sotto controllo, fino all’arrivo di un equipaggio delle volanti, che lo ha arrestato in flagranza di reato.
Cacciaviti, filo di ferro e attrezzi da scasso
Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato nelle tasche dell’uomo, un 25enne romano, cacciaviti, filo di ferro e un attrezzo specifico per forzare le serrature. Il proprietario ha riferito che un complice era riuscito a scappare pochi istanti prima. Da lì è partita una battuta immediata nella zona.
Le pattuglie hanno esteso i controlli fino all’Infernetto, dove il complice, un trentenne romano, è stato intercettato mentre scavalcava un cancello condominiale, in via Ermanno Wolf Ferrari, pronto a entrare in casa di una donna. Anche lui è stato trovato in possesso di cacciaviti e tenaglie.
Gli accertamenti hanno chiarito che entrambi gli uomini avevano precedenti penali per furto. Non solo, i due avevano già agito insieme in passato. Il giudice della direttissima ha confermato gli arresti e ha disposto per entrambi la misura degli arresti domiciliari.