Roma, si aprono gli atelier di Villa Massimo: una serata gratis nel mondo segreto degli artisti
Roma apre per una sera le porte degli atelier di Villa Massimo, la prestigiosa Accademia Tedesca che giovedì 22 ottobre, dalle ore 18 alle 23, accoglie gratuitamente il pubblico nei luoghi dove lavorano e vivono artisti di fama internazionale. L’occasione è Studi Aperti 2026, un appuntamento che permette di scoprire da vicino un mondo normalmente riservato ai protagonisti dell’arte, della musica, della letteratura e dell’architettura. Una serata particolare, tra installazioni, concerti, mostre e letture.
Roma, Villa Massimo apre gli spazi degli artisti
L’appuntamento è in Largo di Villa Massimo, dove sorge una delle più importanti istituzioni culturali tedesche presenti nella Capitale. Qui, immersi in un grande parco, gli artisti selezionati per il prestigioso Premio Roma trascorrono diversi mesi lavorando ai propri progetti. Per una sera i loro atelier diventano luoghi d’incontro con il pubblico, offrendo la possibilità di scoprire come nascono le opere, conoscere gli autori e avvicinarsi a forme artistiche spesso lontane dai percorsi tradizionali.
Una serata tra mostre, musica e incontri
Il programma riunisce i vincitori del Premio Roma Villa Massimo 2026-2027, con protagonisti provenienti da discipline molto diverse. Tra loro figurano l’artista visiva Thea Djordjadze, il fotografo Thomas Florschuetz, lo scrittore Ariel Magnus e la compositrice contemporanea rappresentata quest’anno da Philip Venables, insieme ad altri protagonisti della scena culturale internazionale. Non una mostra tradizionale, dunque, ma una successione di incontri, esposizioni e momenti musicali che permettono di entrare direttamente nel loro universo creativo.
Dalla musica sperimentale ai protagonisti della scena internazionale
Tra i nomi annunciati compare anche Blixa Bargeld, cantante e compositore tedesco, fondatore degli Einstürzende Neubauten e storico collaboratore di Nick Cave. Un artista conosciuto per aver trasformato rumori, metalli e suoni industriali in una forma musicale originale. Accanto a lui figurano musicisti come Moritz von Oswald, esponente della musica elettronica, e autrici come Antje Rávik Strubel. Una presenza che rende la serata interessante anche per chi non frequenta abitualmente mostre o gallerie d’arte.
Villa Massimo gratis, ma la prenotazione è obbligatoria
Il fascino dell’iniziativa sta proprio nella possibilità di entrare in un luogo dove la cultura non viene soltanto esposta, ma nasce e prende forma ogni giorno. L’ingresso è gratuito, ma è consentito esclusivamente previa registrazione, attraverso il sito ufficiale di Villa Massimo, fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’appuntamento è fissato per giovedì 22 ottobre 2026, dalle ore 18 alle 23, in Largo di Villa Massimo 1-2. Cinque ore per conoscere gli artisti e scoprire un volto della Capitale meno conosciuto, in un luogo che da oltre un secolo favorisce l’incontro tra la creatività tedesca e la storia di Roma.