Roma, si aprono le porte del giardino segreto del Fontanone: la sorpresa nascosta sul Gianicolo
Domenica 18 ottobre, apertura straordinaria di uno degli angoli meno conosciuti della Capitale: dietro la celebre fontana si nascondono un antico ninfeo, reperti storici e un giardino dal passato sorprendente.
Roma, il giardino segreto del Fontanone apre al pubblico
A Roma, domenica 18 ottobre 2026, si aprono le porte del giardino segreto del Fontanone del Gianicolo, uno spazio storico nascosto dietro la celebre Fontana dell’Acqua Paola, normalmente accessibile soltanto attraverso visite organizzate. L’appuntamento è fissato alle ore 11:10, con una visita guidata straordinaria che permetterà di scoprire un luogo poco conosciuto persino da molti romani. Una piccola sorpresa nel cuore della Capitale, a pochi passi da uno dei panorami più famosi della città.
Dietro il Fontanone si nasconde un’altra Roma
Chiunque abbia passeggiato sul Gianicolo conosce il monumentale Fontanone, con le sue grandi arcate e l’acqua che scende nella vasca. Molto meno conosciuto è ciò che si trova alle sue spalle. Una scalinata in via Garibaldi 30 conduce infatti a un giardino appartato, dove il rumore della città lascia spazio alla storia. Qui si possono ammirare antiche colonne, capitelli, iscrizioni marmoree e un suggestivo ninfeo risalente al Seicento.
Un antico Orto Botanico dimenticato
La sorpresa più interessante riguarda il passato del giardino. Nel Seicento, infatti, quest’area venne destinata a ospitare l’Orto Botanico di Roma, per volontà di papa Alessandro VII Chigi. I giardini si estendevano originariamente verso le Mura Gianicolensi, prima che l’Orto Botanico venisse trasferito, nel 1883, nell’attuale sede di Villa Corsini. Nel corso dei secoli gran parte dello spazio è cambiata, ma una porzione dell’antico giardino è sopravvissuta, conservando tracce preziose della Roma papale.
Il segreto dei simboli nascosti nella pietra
Durante la visita sarà possibile osservare gli stemmi e le testimonianze lasciate da diversi pontefici. Tra queste figurano il leone rampante di Pio IX e la quercia della famiglia Della Rovere, oltre ai simboli legati a Paolo V Borghese. Ma il giardino custodisce anche testimonianze della storia dell’acqua a Roma, con antiche iscrizioni e indicazioni relative agli acquedotti. È proprio questo intreccio tra arte, ingegneria e potere papale a rendere il luogo particolarmente affascinante.
Quando visitarlo, dove entrare e come prenotare
L’appuntamento è per domenica 18 ottobre alle ore 11:10, con ritrovo in via Garibaldi 30, davanti alla scalinata d’accesso. La visita guidata è a pagamento, con una riduzione annunciata per i residenti a Roma. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria, con conferma da parte dell’organizzatore.
Per informazioni e prenotazioni della visita straordinaria è indicato il numero 335 6747268, tramite messaggio WhatsApp o SMS. L’ingresso al giardino è distinto dalla normale visita alla parte esterna del Fontanone, sempre visibile liberamente.
Una rara occasione per scoprire che, anche dietro uno dei monumenti più fotografati di Roma, può nascondersi un pezzo di città ancora tutto da conoscere.